6 minuti fa:Seicento atleti e 16 Nazioni, il grande Taekwondo sbarca al PalaBrillia: tre giorni per i titoli europei
51 minuti fa:Trasporto studenti, Mauro (FdI): «Stasi attacca la Regione ma tace sulle risorse e sugli aiuti comunali!»
3 ore fa:Greco porta la Calabria a Milano: in passerella la moda che dice no alla violenza sulle donne
4 ore fa:Corigliano Volley, buona la prima: contro Vibo arrivano indicazioni e un PalaBrillia già caldo
4 ore fa:San Nilo, arriva il parere dei Vigili del Fuoco. Faragalli: «Terzo piano fruibile per 50 posti» - VIDEO
1 ora fa:Presentato a Cosenza "Barche di Sabbia" dello scrittore spezzanese Emanuele Armentano
3 ore fa:Beach Volley, a Schiavonea parte il World Beach Pro Tour: oggi le prime sfide
2 ore fa:Medicina, l’Unical allarga la squadra: confermate dieci specializzazioni e arriva Neurochirurgia
1 ora fa:Insiti, «basta indiscrezioni». Madeo chiede alla Regione il cronoprogramma ufficiale del trasloco | VIDEO
2 ore fa:Cassano si mobilita contro la sclerosi multipla: in piazza torna “La Mela di AISM”

Corigliano Rossano come Beirut: viaggio tra le buche della città unica - Foto

1 minuti di lettura

La situazione dello stato di abbandono e incuria dell'asfalto di Corigliano Rossano sta toccando minimi storici

DI JOSEF PLATAROTA

Un viaggio ideale che va da Via Caboto e attraversa le più importanti strade cittadine: via Nazionale, viale Margherita, via Michele Bianchi, viale Michelangelo arrivando, finanche, sul lungomare di Sant'Angelo. Un itinerario che si allunga di 15 chilometri e che tocca altri indirizzi: via Walt Disney, viale Provinciale, via Gullo e via San Francesco d'Assisi.

Fosse, crateri, voragini, crepacci, tanti sinonimi dell’accezione più rusticana: buche. Proprio le buche fanno da pietre miliari e collegano tutte le arterie bizantine e ausoniche forate e lesionate di un cuore, quello della neonata città unica di Corigliano Rossano, che ha troppo bisogno delle sapienti mani competenti, esperte e capaci di un cardiochirurgo con doti demiurgiche e miracolose.

All'emergenza non si urla, ma alla indecenza si, e come. Le vie di quella che era - lato rossanese - una bomboniera di città, che non sfigurava neanche nella Svizzera francese, mostrano uno spettacolo indecoroso. Non volendo scomodare la striscia di Gaza o Beirut, la terza città della Calabria si sta convertendo in una pista di Super Gigante, manco fossimo sulla ripida discesa dello Stelvio.

Gli autisti non hanno ne sci e ne pettorine ma i paletti e i pericoli non mancano, soprattutto per chi utilizza mezzi a due ruote o di chi, sull'asfalto ionico, mette a serio rischio le sospensioni e l’incolumità di auto e pedoni per schivare gli ostacoli. Sia Rossano che a Corigliano, oramai unite in un’unica comunità sono diventate un colabrodo a cielo aperto, un enorme emmental fatto di bitume e solchi dal sapore indigesto per chi non vuole vedere la propria città nell'incuria e nell'abbandono.

[gallery ids="82854,82852,82851,82850,82849,82848,82847,82853"]
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.