7 ore fa:Un taglio, una speranza. torna l’iniziativa solidale per sostenere la ricerca oncologica
8 ore fa:Il rosso d'estate delle tre del pomeriggio
1 ora fa:Suoni Festival, a Castrovillari arriva Morgan: cresce l’attesa per il grande concerto al Protoconvento Francescano
11 ore fa:La Vignetta dell'Eco
6 ore fa:Ex LSU/LPU, l’allarme da Cassano: «Dopo una vita a servizio dei Comuni rischiamo pensioni da fame»
5 ore fa:Villapiana, scontro nella maggioranza sulla BSV: Mastrota attacca Sindaco e Vicesindaco
3 ore fa:Castrovillari riscopre Luigi Le Voci: riapre la Casa Museo dell’ultimo bohémien italiano
4 ore fa:Trebisacce, l’11 luglio manifestazione per il ripristino dei collegamenti ferroviari nell’Alto Jonio
9 ore fa:Bancarotta fraudolenta documentale, condanna annullata a imprenditore di Crotone
2 ore fa:Cassano, la maggioranza replica alle polemiche: «La città ha bisogno di partecipazione, non di scontri»

Corigliano, prende corpo il racket dei trattori

1 minuti di lettura

E’ ora il tempo del racket dei trattori. Corigliano al centro di una serie di eventi delittuosi che minano la tranquillità di operatori economici e imprenditori. Fiocca il numero di denunce per furti, questa volta sono presi di mira i mezzi meccanici agricoli, necessari per la coltivazione delle terre. Se ne contano una decina di furti nel solo ultimo mese. Alcuni sono stati denunciati, altre vittime invece optano per il silenzio. La pista è quella straniera. Talune fonti parlano di matrice bulgara. I trattori infatti, una volta prelevati finiscono direttamente in Bulgaria, niente cavallo di ritorno, come solitamente accadeva un tempo. I danni si toccano con mano. Il giro d’affari è alto. Ogni imprenditore è infatti costretto a comprare un nuovo mezzo il cui costo non è assolutamente indifferente, tutt’altro. E in tempi in cui la crisi si tocca con mano, tali atti tendono ad aggravare le condizioni di gestione delle imprese. L’aspetto tuttavia sorprendente è l’azione indisturbata dei malfattori, molto abili non solo nel prelevare in mezzi ma anche nel trasportarli in terra estera. Il tragitto per chi vive in Bulgaria solitamente è il seguente: si arriva fino a Brindisi, poi ci s’imbarca per la Grecia e a seguire tutto il tragitto avviene in auto. E’ mai possibile che in tutto il percorso non vi siano controlli adeguati tali da beccare gli autori materiali? Su questo versante si pone un problema vero che riguarda non solo l’aspetto investigativo ma anche e soprattutto ispettivo quando si lascia l’Italia per l’estero. Tra gli imprenditori intanto cresce il malcontento. Si fa razzia di tutto e si entra facilmente nei poderi agricoli. Cresce anche la paura perché nel caso in cui un imprenditore dovesse trovarsi sul posto mentre avviene il furto potrebbe accadere davvero di tutto.

Fonte: La Provincia di Cosenza

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.