1 ora fa:La lira calabrese incontra la lira svedese: a Corigliano Scalo il dialogo folk tra Maggi e Joons
20 ore fa:Fabiana Luzzi, tredici anni dopo Corigliano-Rossano non dimentica
14 minuti fa:“Vita in Rouge”, Francesco Russo racconta Enrico Ruggeri a Sesto San Giovanni
19 ore fa:Premi “Giorgio Leone”, a Corigliano-Rossano memoria e visione si incontrano in Open Lab Patir
14 ore fa:Walter e il suo primo viaggio a Cirò
20 ore fa:DIARI DI STORIA | Il porto perduto di Roscianum-Thurii, dove Rossano guardava il mare della storia
19 ore fa:Crosia: prosegue il percorso formativo del progetto “Giovani leoni europei 2023”
39 minuti fa:Storia della Calabria, all’IC Rossano 1 si chiude il percorso formativo sull’identità regionale
15 ore fa:In “fondo” alle persone, Forza Italia apre il confronto sul welfare e le fragilità sociali
12 ore fa:Comunali, alle 19 affluenza in crescita in quasi tutti i centri: vola San Lorenzo del Vallo

Corigliano: da mattatoio ad ostello della gioventù, al via i lavori di Palazzo del Pendino

1 minuti di lettura

Al via i lavori di recupero del Palazzo del Pendino. Da mattatoio comunale a ostello della gioventù. 14 camere, 47 posti letto, servizi, cucina, reception, ufficio direttivo, sala ristorante, sala bar, sala tv, atrio. Ecco cosa ospiterà l’edificio della “chjubbica”. A darne notizia è l'assessore Tommaso MINGRONE. Prosegue - dichiara - l'impegno e l'attività dell'Amministrazione Comunale nella direzione del recupero e della riqualificazione architettonica e funzionale del diffuso ed importante patrimonio cittadino. Una nuova infrastruttura culturale ed anche turistica - conclude MINGRONE - sarà fruibile dai cittadini e dal territorio, valorizzando uno dei più importanti e pregevoli siti della storia produttiva di Corigliano. “Progetti integrati per la riqualificazione, recupero e valorizzazione dei centri storici della Calabria”. È questo il finanziamento regionale al quale il progetto si riferisce. Un milione e 569 mila euro, è l’investimento che consentirà di risanare l’edificio nelle strutture principali e adeguarlo alle norme vigenti in materia antisismica e di sicurezza. Cenni storici - Intorno al 1220, l’attuale struttura nacque come convento dell’Ordine Francescano in Calabria. Nella seconda metà del quattrocento i Conventuali si trasferirono da questo luogo che diventò la dimora rurale dei Principi di Bisignano. Il vecchio Convento divenne così il “Palazzo” o “Casino Grande al Pendino” e fu abitato dai feudatari coriglianesi fino a quando non fu ampliato e il Castello, dove essi si trasferirono. Passato dai Sanseverino ai Salluzzo e quindi ai Compagna, l’edificio si ridusse sempre più a magazzino di prodotti agricoli. Infine fu ceduto al Comune dalla Baronessa Antonietta Compagna e fu adibito dal 1931 a mattatoio comunale. Attualmente la struttura è costituita da un corpo centrale e da costruzioni minori poste ai lati; insiste su un’area complessiva di circa 1.900 mq di cui 990 coperti. L’intervento conclusosi nel 1931 trasformò radicalmente l’antico Palazzo, sia sotto l’aspetto strutturale che architettonico L’intervento attuale prevede sostanzialmente il consolidamento e l’adeguamento delle strutture esistenti alla nuova destinazione d’uso, albergo per la gioventù o ostello, ideale come luogo di pernottamento e di soggiorno per i giovani, ma anche come punto di attrazione turistica, vista la contiguità con il “Parco fluviale del Coriglianeto”.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.