3 ore fa:Schiavonea, violento scontro tra moto e auto: due giovani finiscono in ospedale
9 ore fa:Franco Emilio Carlino porta a Lorica la memoria del Reventino-Savuto
9 ore fa:Auguri e figlie femmine. A Trebisacce il baby shower lascia la spiaggia una discarica
7 ore fa:Scrittura delle donne: il Premio Arena a Sara Maria Serafini e Paola Bonadies
5 ore fa:La Vignetta dell'Eco
5 ore fa:Contrada Fabbrica, strade dissestate e perdite continue: i residenti chiedono interventi strutturali
6 ore fa:Miss Corigliano-Rossano, il sogno di Mimmo Luzzi continua: incoronati Lucia La Scalea e Saverio Fuoco
8 ore fa:Un’estate senza barriere: a Corigliano-Rossano il centro che trasforma l’inclusione in realtà
10 ore fa:L’Unical apre ancora di più le porte al mondo: nasce il servizio per accogliere gli studenti internazionali
11 ore fa:Incendi, la Flai Cgil chiede il rilancio dell’AIB: «Più prevenzione e forestali sul territorio»

Corigliano, recuperare il campo della Cavallerizza

1 minuti di lettura
Recuperare dal degrado il campetto della Cavallerizza nel cuore del centro storico di Corigliano. Nel dibattito interviene, Sergio Paciolla, della Sinistra Italiana. “Nel dibattito che è tornato di stretta attualità su questa problematica – afferma Paciolla - noto la scomparsa dalla discussione di alcuni aspetti a mio parere fondamentali. In primo luogo, nelle richieste fatte a vario titolo di un ripristino del vecchio campetto da calcio, mi sembra mancare la conoscenza di alcuni aspetti tecnici. Per esempio, già diversi anni fa l’area è stata dichiarata inagibile. A seguito di un intervento dei Vigili del Fuoco, della Polizia Municipale e dei competenti Uffici tecnici. Per cui un primo intervento urgente dovrebbe prevedere la chiusura dell’area. In modo da evitare l’accesso soprattutto ai minori, fino ad una messa in sicurezza.
CORIGLIANO, DIFFICILE GESTIRE UN CAMPO DA CALCIO IN UN'AREA RESIDENZIALE
Sempre parlando tecnicamente, è abbastanza difficile anche immaginare la gestione di un campo da calcio di quelle dimensioni su suolo pubblico in un’area residenziale. Le leggi sul disturbo della quiete pubblica limiterebbero la fruizione a poche ore al giorno. E inoltre come regolarle? Chi si occuperebbe di gestione e manutenzione? Non sono questioni di poco conto. E non è un caso che l’area fosse degradata e vandalizzata ben prima del crollo della recinzione sotto la neve. In secondo luogo, quello che davvero manca nel dibattito attuale è la politica. Nella sua capacità di visione del mondo. Non si può pensare di uscire dal degrado senza la capacità di immaginare che cosa vogliamo essere, ed in questo caso che cosa vuole essere il centro storico. Si può ripristinare un’area per farne un parcheggio, una lottizzazione, un’area verde o un museo all’aperto: progetti diversi che a parità di professionalità nell’esecuzione parlano di differenti modi di immaginare noi stessi e il nostro futuro. Da tempo, in qualità di operatore turistico, di attivista politico e di residente protocollo richieste per la pulizia dell’area, per la sua messa in sicurezza”.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.