6 ore fa:Lavoro, Caloveto stabilizza quattro tirocinanti di inclusione sociale
4 ore fa:Trebisacce celebra il Biondo tardivo: successo per la XIV edizione della Festa dell’Arancia identitaria
7 ore fa:Intesa Sanpaolo sceglie il Parco Biometano Ecoross per l’evento dedicato alle imprese calabresi
8 ore fa:Cassano Jonio, Premio Troccoli Magna Graecia 2026: annunciati i vincitori delle varie sezioni
5 ore fa:Corigliano-Rossano chiami il Giro: la Corsa Rosa può diventare una strategia
7 ore fa:Terrae Magna Grecia, al via il primo direttivo della rete turistica dei comuni
3 ore fa:Una Luce dal Cielo: dieci cori calabresi celebrano Gioacchino da Fiore
4 ore fa:Regione Calabria, Greco vota contro il bilancio Aterp: «A rischio il diritto alla casa»
5 ore fa:A Saracena nasce la prima Casa del Moscato d’Italia: il vino identitario che punta ai mercati internazionali
6 ore fa:Open lab Patir: svelati i primi temi degli interventi che animeranno la tre giorni

Corigliano, recuperare il campo della Cavallerizza

1 minuti di lettura
Recuperare dal degrado il campetto della Cavallerizza nel cuore del centro storico di Corigliano. Nel dibattito interviene, Sergio Paciolla, della Sinistra Italiana. “Nel dibattito che è tornato di stretta attualità su questa problematica – afferma Paciolla - noto la scomparsa dalla discussione di alcuni aspetti a mio parere fondamentali. In primo luogo, nelle richieste fatte a vario titolo di un ripristino del vecchio campetto da calcio, mi sembra mancare la conoscenza di alcuni aspetti tecnici. Per esempio, già diversi anni fa l’area è stata dichiarata inagibile. A seguito di un intervento dei Vigili del Fuoco, della Polizia Municipale e dei competenti Uffici tecnici. Per cui un primo intervento urgente dovrebbe prevedere la chiusura dell’area. In modo da evitare l’accesso soprattutto ai minori, fino ad una messa in sicurezza.
CORIGLIANO, DIFFICILE GESTIRE UN CAMPO DA CALCIO IN UN'AREA RESIDENZIALE
Sempre parlando tecnicamente, è abbastanza difficile anche immaginare la gestione di un campo da calcio di quelle dimensioni su suolo pubblico in un’area residenziale. Le leggi sul disturbo della quiete pubblica limiterebbero la fruizione a poche ore al giorno. E inoltre come regolarle? Chi si occuperebbe di gestione e manutenzione? Non sono questioni di poco conto. E non è un caso che l’area fosse degradata e vandalizzata ben prima del crollo della recinzione sotto la neve. In secondo luogo, quello che davvero manca nel dibattito attuale è la politica. Nella sua capacità di visione del mondo. Non si può pensare di uscire dal degrado senza la capacità di immaginare che cosa vogliamo essere, ed in questo caso che cosa vuole essere il centro storico. Si può ripristinare un’area per farne un parcheggio, una lottizzazione, un’area verde o un museo all’aperto: progetti diversi che a parità di professionalità nell’esecuzione parlano di differenti modi di immaginare noi stessi e il nostro futuro. Da tempo, in qualità di operatore turistico, di attivista politico e di residente protocollo richieste per la pulizia dell’area, per la sua messa in sicurezza”.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.