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Il Coraggio di Cambiare lancia la candidatura a sindaco del generale Graziano

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Il generale è venuto allo scoperto. Ora tocca a tutti gli altri. La partita per le comunali di primavera, quelle che eleggeranno la prima Amministrazione di Corigliano-Rossano, si è aperta ufficialmente giovedì. L’altro ieri nel contesto della convention del Coraggio di Cambiare l’Italia, il movimento che fa capo a Giuseppe Graziano, proprio l’ex Segretario questore del Consiglio regionale e i suoi fedelissimi hanno alzato l’asticella e messo un po’ di sapore in questa lunghissima vigilia di campagna elettorale che fino ad oggi è stata davvero apatica. Prima il coordinatore cittadino Scarcello poi il presidente onorario del CCI Siciliani hanno scoperto le carte: «il Coraggio di Cambiare sarà parte attiva e protagonista in tutte le competizioni elettorali del 2019. A partire proprio dalle comunali di Corigliano-Rossano». A fugare ogni dubbio, anche senza alcuna conferma, è stato proprio Giuseppe Graziano che ha confermato la volontà di essere «presentissimo» alle prossime competizioni elettorali.

GRAZIANO: «IL NOSTRO OBIETTIVO È UNIRE LE FORZE»

«Abbiamo inteso l’Unione – ha detto Graziano - come metodo istituzionale. È da questo concetto che siamo partiti e in appena tre anni di vita del CCI abbiamo creduto, lottato e, insieme ai cittadini di Corigliano e Rossano, costruito la terza Città della Calabria… Unione – ha poi concluso - verso un percorso riformista e di rinnovamento verso una Calabria che ormai da tempo auspica il cambiamento». Parole che lasciano presagire e materializzare una prepotente discesa in campo del Coraggio di Cambiare. E chi meglio del suo presidente, anima portante del movimento, profondo conoscitore della Città (avendola stimolata nella sua nuova istituzione) e del territorio, potrà incarnare il miglior candidato a sindaco per Corigliano-Rossano?

UN CONTRATTO DI GOVERNO PER CORIGLIANO-ROSSANO

Certo, bisognerà valutare anche le “pretese” degli eventuali alleati, anche se sul nome di Graziano potrebbero, alla fine, convergere tutti. Infatti, l’intenzione de Il Coraggio di Cambiare l’Italia, palesata anche questa durante la convention di giovedì, è quella di superare i partiti (e questa è una conditio sine qua non del movimento sin dalla sua nascita), di creare una coalizione civica e farlo in modo ampio e trasversale. Insomma, una grande macchina da guerra politica che svaria da destra a sinistra passando per il centro, con un solo unico obiettivo: un programma di idee e progetti concreti per la città che unisca quante più anime. Fantapolitica? Fino a qualche anno fa sarebbe stato impensabile un progetto del genere. Ma le dinamiche sociopolitiche dell’ultimo decennio sono così mutate che hanno cambiato le prospettive. L’esempio palese è l’attuale governo del Paese guidato da due movimenti espressione delle istanze del popolo che si sono messi insieme sulla scorta di un contratto. Insomma l’equazione, a questo punto, potrebbe essere semplice: un contratto di governo per l’Italia; un contratto di governo per Corigliano-Rossano. Quantomeno in questa fase embrionale della nuova Città che ha bisogno di un’azione propulsiva concreta capace di far uscire la grande realtà sibarita dall’attuale impasse amministrativa ma anche capace di costruire gambe solide e robuste per far camminare questo grande elefante istituzionale e burocratico.

LA VOLATA PER LE COMUNALI È INIZIATA MA QUALCHE SPINTER HA GIÀ PERSO FORZA NELLE GAMBE

Ritornando alle trame prettamente politiche, il generale dunque è il primo (seppure ufficiosamente) dei candidati a sindaco. E gli altri? È probabile che a questo punto usciranno presto allo scoperto. Soprattutto se quella famosa volata di cui parlavamo l’undici novembre scorso (leggi anche http://www.ecodellojonio.it/un-gruppo-in-fuga-verso-il-traguardo-forse-ma-qui-manca-la-maglia-rosa/) oggi è entrata nel vivo. Sicuramente la sferzata del generale ha già spezzato il gruppo e ha infiacchito anche qualche sprinter partito nella notte dei tempi che, a quanto pare, ha già perso parte della squadra e forza nelle gambe per arrivare al traguardo. Ma attenzione, perché il gruppo dei velocisti (anche bravi) è folto. Ci sono i vari Flavio Stasi, Giuseppe Turano, Ernesto Rapani,  e i pentastellati che insieme a vecchi passisti come Caputo sempre pronti nel guado possono rappresentare un’insidia.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.