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Chiusura Calabria non per i contagi è l'ennesimo schiaffo ad una terra distrutta da politica

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«La politica locale e nazionale si faccia un esame di coscienza circa quanto sta accadendo alla Calabria in questa crisi Covid. Con il nuovo Dpcm il territorio calabrese rientra infatti tra quelli più a rischio e dunque soggetto alle restrizioni più pesanti. Ciò a causa forse del numero di contagi? No, visto che è una delle regioni in cui il virus si diffonde meno. Bensì per la drammatica carenza di strutture sanitarie. Tutto ciò a causa di azioni politiche infauste, commissariamenti inclusi, che nei decenni hanno distrutto il sistema sanitario di questa regione, privando i suoi cittadini di un diritto fondamentale e ora obbligandoli a richiudersi in casa pur non essendo in emergenza. Con il risultato che il tessuto economico e sociale di questa terra ne uscirà ancor più devastato e il suo livello di arretratezza rispetto al resto del Paese ancor più accentuato. Visto che il Governo vuole insistere con un commissariamento centrale della gestione sanitaria calabrese, dimostri coerenza e avvii subito un piano di investimenti rapidi per il potenziamento delle strutture sanitarie. Spero che la Regione con il suo presidente facente funzioni Nino Spirlì riesca a fare le giuste pressioni affinché ciò avvenga, dopodiché mi auspico che la politica calabrese si decida ad avere il coraggio di intraprendere un percorso di cambiamento radicale nella gestione della sanità, mettendo in cima ai propri pensieri la salute dei calabresi e non gli interessi clientelari». Così l’europarlamentare della Lega Vincenzo Sofo ha commentato la decisione del Governo di inserire nell’ultimo Dpcm la Regione Calabria tra le zone più a rischio Covid.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.