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Cgil, quel sindacato che non c'è

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di MATTEO LAURIA Le sigle sindacali di un tempo dove sono? La risposta nell’attualità. Nulla contro le persone che rivestono cariche decisionali, ma di certo qualcosa negli anni è mutato. Soprattutto nella Cgil, rigorosa, partecipativa, quando fino a un decennio fa, a Rossano mostrava  una forte vitalità. Ora la sede di Via Sibari sembra più uno “sportello” che una vera segreteria sindacale. Verrebbe da chiedersi: negli anni cosa è accaduto? Una giusta e opportuna analisi andrebbe fatta. Si giunge a tale conclusione dopo aver raccolto una serie di umori tutti convergenti in un vero e proprio malessere. Diffuso. E non è da escludere, da qui a poco, secondo alcune fonti, l’avvio di uno sciopero di adesioni al sindacato, anche da parte di soggetti storicamente legati alla Cgil. È indubbio che una città come Rossano, così come altre, meriti un’attenzione diversa dall’attuale sensazione di apatia. Quel che si percepisce è che si stia esagerando, e non poco. La visione è eccessivamente centralizzata sull’asse Cosenza-Castrovillari. È tempo di cessare questo atteggiamento che rischia di degenerare in forme di inciviltà democratica. I territori meritano di essere ben rappresentati in egual misura, senza protettorati o favoritismi. Oggi il cittadino è silente, ma non certo stupido. Si accorge di tutto ciò che accade. Subisce, ma non accetta. E il perdurare di tali comportamenti nel tempo produce forme di implosione che prima o poi esploderanno con effetti dirompenti. Occorre correggere il tiro. L’atteggiamento passivo degli iscritti al sindacato tuttavia incentiva i vertici a mantenere inalterato l’attuale assetto sindacale che, come ribadito, necessita di interventi radicali nell’azione politica della Cgil. Qualche sindacalista, secondo talune indiscrezioni, avrebbe pagato finanche lo scotto di aver assunto una sua posizione in ordine alla questione della soppressione del Tribunale di Rossano. Quasi fosse stato messo in castigo e trasferito altrove. Così non va! Spesso si chiede alla politica il cambiamento, ma si ha tutta l’impressione che il rinnovamento debba passare attraverso un’intera classe dirigente. Il sindacato nasce a tutela dei lavoratori. È questo lo spirito dominante, non ha altre vocazioni o attitudini. Qualche mese fa, una sigla sindacale (diversa dalla Cgil) decise di intervenire sulla questione delle primarie interne al partito democratico, un tema che si fa fatica a pensare conciliabile con le finalità di un sindacato. A meno che non si ipotizzi un uso strumentale con scopi che vanno in tutt’altra direzione rispetto alla difesa dei lavoratori. L’auspicio è che si possa rivivere il sindacato di un tempo, con maggiore impulso e senza condizionamenti territoriali.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.