20 ore fa:Amministrative 2026, urne aperte in sette comuni del Nord-Est Calabria: tutte le liste e i candidati
17 ore fa:Giovanni Antoniotti aderisce a Futuro Nazionale e fonda un comitato a Corigliano-Rossano
11 ore fa:Walter e il suo primo viaggio a Cirò
8 ore fa:Comunali, alle 19 affluenza in crescita in quasi tutti i centri: vola San Lorenzo del Vallo
12 ore fa:In “fondo” alle persone, Forza Italia apre il confronto sul welfare e le fragilità sociali
18 ore fa:Provincia di Cosenza e Avis Provinciale, firmato il protocollo d’intesa per promuovere la cultura del dono
15 ore fa:Crosia: prosegue il percorso formativo del progetto “Giovani leoni europei 2023”
16 ore fa:DIARI DI STORIA | Il porto perduto di Roscianum-Thurii, dove Rossano guardava il mare della storia
17 ore fa:Fabiana Luzzi, tredici anni dopo Corigliano-Rossano non dimentica
16 ore fa:Premi “Giorgio Leone”, a Corigliano-Rossano memoria e visione si incontrano in Open Lab Patir

Cetacei nello Jonio: al via le spedizioni scientifiche

1 minuti di lettura
CORIGLIANO – I ricercatori della Jonian Dolphin Conservation, associazione di ricerca scientifica finalizzata allo studio dei cetacei nel Golfo di Taranto nel Mar Jonio Settentrionale, giunti al sesto anno di ricerca sui cetacei del bacino jonico, partono per la più lunga campagna di studio sulla balenottera comune, mai realizzata nello Ionio. IFWP (Ionian Fin Whale Project) è il nome della spedizione che, patrocinata dal Comune di Taranto, da Assonautica Regione Puglia e da Confindustria sezione Turismo attraverso il progetto GreenRoad, navigando per oltre 1200 MN, attraverserà le acque di tre regioni, Puglia, Basilicata e Calabria, ed in tre mesi di navigazione approderà nei porti di Taranto, Corigliano, Crotone, Catanzaro, Le Castella, Policoro, Gallipoli, Leuca, Otranto e Brindisi. Il mezzo utilizzato per la campagna di studio è il catamarano da ricerca “Taras”, splendida imbarcazione di 40 piedi attrezzata per lo studio e la ricerca sui cetacei, rappresenta la principale piattaforma di rilevamento della JDC con oltre 70 mq di superficie utile e la torretta di avvistamento collocata a 6 mt di altezza. Vista la rotta che la spedizione scientifica del progetto IFWP seguirà, toccando molte delle aree sulle quali sono state avanzate istanze per la ricerca di idrocarburi, i comitati NO TRIV del bacino jonico sposano l’iniziativa e chiedono alla JDC di rendere noti i dati raccolti durante una serie di eventi che verranno realizzati nei porti toccati dal catamarano Taras. Pochi sanno dell’immenso patrimonio faunistico rappresentato delle diverse specie di cetacei presenti nel nostro mar Jonio. Pochi conoscono che il Golfo di Taranto rappresenta un habitat ideale per la presenza della Stenella striata (Stenella coeruleoalba), del Grampo (Grampus grisou), del Tursiope (Tursiops truncatus) e della Balenottera comune (Balenoptera physalus). Sono solo alcune delle specie di cetacei che il nostro mare ospita e che tutti potrebbero conoscere ed osservare; Solo la conoscenza sviluppa la consapevolezza che bisogna difendere questo patrimonio dalla scellerata scelta di fare ricerca petrolifera nei nostri mari. I cetacei, rappresenterebbero le prime vittime già nella fase di ricerca in mare con la tecnica dell’air gun, cannoni ad aria compressa che sparano aria sui fondali marini con una potenza pari a 200, 250 decibel di rumore. La spedizione partirà dal porto di Taranto, sabato 22 febbraio e prevederà l’approdo, come prima tappa, nel porto di Corigliano Calabro. g.d.p.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.