2 ore fa:40enne trovato morto in un'auto a Piana di Cerchiara
3 ore fa:Caloveto, Pasqua 2026: il sindaco Mazza invita a solidarietà e unità tra scuole, Chiesa e istituzioni
1 ora fa:Linea ferroviaria jonica, Rapani chiede al ministro Salvini tempi certi sui lavori
2 ore fa:Amendolara punta sul museo diffuso di Sassone: “Così trasformiamo l’identità in sviluppo”
1 ora fa:Castrovillari, seminario sulla liquirizia di Calabria DOP: confronto su mercato e territorio
3 minuti fa:Cariati, grande successo per la “Passione e Resurrezione di Cristo”
1 ora fa:Servizi PA, Iamundo e Colamaria (UdiCon): «La digitalizzazione non è un ostacolo ma una risorsa»
3 ore fa:Welfare, ormai è una guerra di (op)posizioni tra Comune e Regione: “Fondi bloccati? No, dati letti male”
2 ore fa:Viaggio tra le favole: gli alunni della scuola di Via Nazionale incontrano Valeria Ruffo
3 ore fa:Incontro culturale a Cropalati: il Manifesto di Ventotene spiegato agli studenti

Cattivo odore in piazza Le Fosse, gli esercenti: «Non ne possiamo più»

1 minuti di lettura
Cattivo odore in piazza Le Fosse. La principale agorà di Rossano scalo invasa da un nauseabondo olezzo di fogna che ha iniziato a creare non pochi imbarazzi ai residenti ma anche ai tanti esercenti della zona. Soprattutto a quelli che si occupano di ristorazione che devono erogare servizi «a clienti che entrano nei locali disgustati». È quanto denunciano Gennaro Luzzi e Grazia Amoriello, due giovani ristoratori che in un momento così difficile di crisi economica e di grandi interrogativi sul futuro, si sono comunque alzati le maniche e hanno deciso di fare impresa. A giorni apriranno, proprio in piazzetta, una nuova attività ristorativa. «Ma questa situazione – ci dicono – ci sta creando qualche difficoltà». Lungo il perimetro della piazza e particolarmente sul versante prospiciente a via Sibari, infatti, ci sarebbero dei tombini dello scarico delle acque nere, che sfociano nella condotta fognaria, i quali da tempo esalerebbero cattivo odore. Che, accentuato dal caldo e dall’afa di questi giorni, creano un vero e proprio mix vomitevole. «Apprezziamo – precisano Gennaro e Grazia – l’impegno degli uffici comunali che proprio ieri sono ritornati per effettuare degli interventi di pulizia e manutenzione. Il problema, però, è persistente. Perché l’effetto dell’attività di bonifica dura per qualche ora e poi punto e capo». La soluzione che suggeriscono i due giovani esercenti è quella di tappare i pozzetti che esalano cattivi odori ma è probabile che non sia una soluzione percorribile. Perché quei pozzetti sono indispensabili per il drenaggio delle acque piovane. Serve un’altra soluzione. Ma a questo sono deputati, appunto, gli uffici comunali. mar.lef.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.