4 ore fa:Corigliano-Rossano verso le strisce blu. Ma Stasi le vuole “pubbliche”: gestione in house e zero servizi esterni
15 minuti fa:Emodinamica, Scutellà porta il caso in Consiglio regionale: «Non bastano équipe itineranti, serve l’H24»
2 ore fa:Canali e argini, Madeo avverte: «L’inverno non trovi ancora impreparata la Calabria»
1 ora fa:Castrovillari, il mondo danza nel Pollino: il Festival del Folklore compie quarant’anni
3 ore fa:Don Vittorio Salvati, 25 anni di sacerdozio: a Fabrizio l’omaggio di Vincenzo Sapia
2 ore fa:Parchi marini, operatori cercasi: la Calabria costruisce la rete del turismo sostenibile
4 ore fa:Schiavonea ospita “I colori del cambiamento”: storie, immagini e musica a Largo Viareggio
1 ora fa:Cariati, la moda sfila nel borgo e incontra la cultura: buona la prima per il Premio 103
45 minuti fa:Estate di controlli nel Cosentino: irregolare il 64% degli esercizi verificati dalla Finanza
3 ore fa:Laino Borgo premia le eccellenze con Artemide: dalla musica all’archeologia, cinque storie di Calabria

Cattivo odore in piazza Le Fosse, gli esercenti: «Non ne possiamo più»

1 minuti di lettura
Cattivo odore in piazza Le Fosse. La principale agorà di Rossano scalo invasa da un nauseabondo olezzo di fogna che ha iniziato a creare non pochi imbarazzi ai residenti ma anche ai tanti esercenti della zona. Soprattutto a quelli che si occupano di ristorazione che devono erogare servizi «a clienti che entrano nei locali disgustati». È quanto denunciano Gennaro Luzzi e Grazia Amoriello, due giovani ristoratori che in un momento così difficile di crisi economica e di grandi interrogativi sul futuro, si sono comunque alzati le maniche e hanno deciso di fare impresa. A giorni apriranno, proprio in piazzetta, una nuova attività ristorativa. «Ma questa situazione – ci dicono – ci sta creando qualche difficoltà». Lungo il perimetro della piazza e particolarmente sul versante prospiciente a via Sibari, infatti, ci sarebbero dei tombini dello scarico delle acque nere, che sfociano nella condotta fognaria, i quali da tempo esalerebbero cattivo odore. Che, accentuato dal caldo e dall’afa di questi giorni, creano un vero e proprio mix vomitevole. «Apprezziamo – precisano Gennaro e Grazia – l’impegno degli uffici comunali che proprio ieri sono ritornati per effettuare degli interventi di pulizia e manutenzione. Il problema, però, è persistente. Perché l’effetto dell’attività di bonifica dura per qualche ora e poi punto e capo». La soluzione che suggeriscono i due giovani esercenti è quella di tappare i pozzetti che esalano cattivi odori ma è probabile che non sia una soluzione percorribile. Perché quei pozzetti sono indispensabili per il drenaggio delle acque piovane. Serve un’altra soluzione. Ma a questo sono deputati, appunto, gli uffici comunali. mar.lef.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.