10 ore fa:Premio Letterario Achiropita, il concorso si apre ai Rossanesi nel mondo
9 ore fa:Il Team Palaeventi attraversa lo Stretto: 3,9 km a nuoto accompagnati dai delfini
10 ore fa:Corigliano-Rossano deve cambiare nome
7 ore fa:“Un taglio, una speranza”: solidarietà, bellezza e beneficenza per sostenere la ricerca
11 ore fa:La Mia Estate 2026: dal Comune di Corigliano-Rossano voucher fino a 3.000 euro per i giovani
8 ore fa:Nasce a Crotone il Patto per lo Jonio, ma senza Statale 106 lo sviluppo resta a metà
7 ore fa:Gli anni d’oro degli 883 arrivano sul lungomare di Rossano con la ComeMax Tribute Band
8 ore fa:Saracena a Vinitaly and the City Sibari: il Paese del Moscato racconta l’identità del Pollino
9 ore fa:A Castrovillari parte il nuovo piano di monitoraggio del randagismo canino
11 ore fa:San Sosti, i Carabinieri Forestali celebrano il patrono San Giovanni Gualberto.

Cariati Le Lampare, emergenza rifiuti: «Vogliamo risposte serie al perché di queste continue emergenze»

1 minuti di lettura
La nota stampa del Movimento Le Lampare  #Cariati. «Loc. Ponte del Varco. Mentre nel parcheggio dell'Ospedale la discarica continua ad ampliarsi, nella zona Varco regna il degrado assoluto: strutture sportive abbandonate da fare invidia ad un film horror con l'isola ecologica post - punk. Ricordiamo ai nostri amministratori, sempre bravi a bacchettare "la plebe", che ancora oggi quasi tutti i cittadini cariatesi si sforzano di differenziare i rifiuti che restano, però, puntualmente davanti le case ed a spasso, trasportate dal vento, per le strade. Impianti fermi e discariche piene? Tutto ciò nel paese che vanta percentuali astronomiche di Raccolta Differenziata. E quindi: 1) Dove vanno a finire i rifiuti differenziati dai cittadini ? 2) Perché si paga la raccolta differenziata e cosa diventano i nostri rifiuti differenziati? 3) Perché la tariffa sui rifiuti è cosi salata visto il non servizio? 4) Perché la ditta privata per la sola Raccolta e cura del verde pubblico incassa milioni di euro all'anno? 5) Dove sono i servizi e soprattutto gli Operatori ecologici e gli Addetti al decoro pubblico quotidiano che i cittadini pagano tramite la Tari? 6) Dove sono i posti di lavoro creati dalle filiere del riciclo e del riuso? Dove sono queste filiere? 6) Quando ci sono queste "emergenze" e la raccolta non viene effettuata, la ditta privata viene pagata lo stesso o viene multata per non aver prestato il servizio? (Esempio: ad una ditta privata che produce suppellettili per la scuola Pubblica e che non ha consegnato, come da contratto, i banchi e le sedie, cosa gli succederebbe? Quello che non succede alle ditte private dei rifiuti!!) Cari assessori comunali, provinciali, sindaci, il tempo degli "sparamenti di posa" sui palchi di questi Comuni abbandonati e presi in giro e' finito come e' terminato il tempo del pennacchio e dei pavoni spennati.E mo'?»  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.