15 ore fa:Comunali, Rimoli regna e Chiarello cade. Castrovillari verso il ballottaggio
2 ore fa:Comunali 26, Castrovillari al ballottaggio con Mandatoriccio che... entra nella storia
16 ore fa:Taekwondo Draghi Rossano, otto medaglie al torneo regionale dei più piccoli
2 ore fa:Corigliano-Rossano, la Cooperativa I Figli della Luna apre uno sportello ortopedico: accesso facilitato ai presidi sanitari
1 ora fa:La Calabria celebra la Giornata mondiale della biodiversità
3 ore fa:La Polizia di Stato torna al Majorana per una lezione su sicurezza e gestione delle crisi
14 ore fa:Turismo sportivo, Tavernise apre il confronto: «I tornei facciano vivere la città, non solo gli impianti»
33 minuti fa:Pietro Tangari di Pedro’s nominato Delegato DOC Italy per la provincia di Cosenza
15 ore fa:“Chiara e Francesco”, amore e libertà sul palco: il musical torna il 12 giugno a Corigliano
3 minuti fa:Dipendenze patologiche, nasce l’Osservatorio regionale. Straface: «Ogni euro diventi servizio»

I Carabinieri forestale di Rossano sequestrano un bosco di proprietà comunale a Scala Coeli

1 minuti di lettura

L'accusa è falso e tentata truffa su un finanziamento regionale

Un bosco di circa 24 ettari di proprietà comunale è stato sequestrato dai militari della Stazione Carabinieri Forestale di Rossano coadiuvati dalla Stazione Carabinieri di Scala Coeli. Il sequestro è avvenuto a seguito di un controllo in una zona denominata località “Masciarda-Catananni” nel Comune di Scala Coeli oggetto di un finanziamento regionale nel settore agricolo-forestale (PSR 2014 - 2019) il cui progetto prevedeva la ricostituzione di un bosco “ceduo” danneggiato da incendio. Durante diversi sopralluoghi i militari hanno accertato che la superficie in progetto e oggetto dell’erogazione del finanziamento per oltre il 50% è formata da un rimboschimento artificiale di conifere e non per come rappresentato negli elaborati progettuali caratterizzato da un bosco ceduo di latifoglie miste con presenza di piccole aree a conifere.
DEFERITI I DUE PROGETTISTI E DIRETTORI DEI LAVORI
Inoltre il bosco di latifoglie oggetto del progetto si presenta in ottimo stato vegetativo e non recava evidenze di passaggio del fuoco se non per lievi punti. Una delle particelle inserite nel progetto che sarebbero dovute essere caratterizzate dal passaggio del fuoco non risultano nel catasto incendi aggiornato dal Comune.  Tali caratteristiche vanno in totale contrasto con quanto previsto dall’autorizzazione regionale e quanto dichiarato negli atti dai tecnici. Inoltre la documentazione fotografica a corredo del progetto non corrisponde ai luoghi oggetto del finanziamento. Si è quindi proceduto al sequestro dell’area interessata al progetto, circa 24 ettari, e al deferimento dei due progettisti e direttori dei lavori, che a vario titolo dovranno rispondere dei reati di falso in atto pubblico, tentata truffa aggravata finalizzata a far percepire indebitamente il finanziamento pubblico a favore del Comune di Scala Coeli di 145mila euro. Sono al vaglio degli investigatori le eventuali responsabilità degli amministratori in merito alla vicenda.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.