Acqua a Longobucco, il Comune precisa: «Ordinanza subito dopo la comunicazione dell’Asp»
Dopo le critiche dell’opposizione sulla gestione dell’informazione, l’Amministrazione ricostruisce gli interventi: isolata la sorgente non conforme, nuovi campionamenti previsti lunedì 9 novembre
LONGOBUCCO – «L’ordinanza sull’acqua potabile è stata emessa subito dopo la comunicazione formale dell’Asp sul superamento dei limiti di legge». È la precisazione dell’Amministrazione comunale di Longobucco, intervenuta dopo la nota con cui il gruppo di opposizione Per la Rinascita di Longobucco aveva contestato la comunicazione ai cittadini e chiesto chiarimenti sull’emergenza idrica.
Nel comunicato, il Comune afferma che le misure precauzionali sono state attivate «immediatamente» dopo la notifica dell’Azienda sanitaria. Tra queste, l’emissione dell’ordinanza sindacale per informare la popolazione e stabilire le precauzioni d’uso dell’acqua.
L’Amministrazione riferisce inoltre che i successivi campionamenti hanno consentito di circoscrivere la criticità a una sola sorgente, risultata non conforme ai parametri previsti. La fonte, si legge nella nota, è stata isolata dalla rete di distribuzione generale.
La prossima verifica è programmata per lunedì 9 novembre. «Al fine di monitorare il rientro dei parametri e garantire la massima sicurezza prima della revoca dei provvedimenti», il Comune farà eseguire nuovi prelievi e assicura che aggiornerà i cittadini non appena saranno disponibili i risultati.
La minoranza aveva riferito che l’Asp avrebbe segnalato il superamento dei limiti il 30 ottobre e che i controlli del 2 novembre avrebbero rilevato una contaminazione batterica in una sorgente. La contestazione riguardava soprattutto la necessità di fornire informazioni più capillari e aggiornamenti sull’evoluzione del problema; il gruppo ha annunciato che porterà la questione in Consiglio comunale il 6 novembre.
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