Tentato omicidio Morfò, Scorza condannato a 5 anni e 8 mesi
La sentenza del Gup di Castrovillari al termine del rito abbreviato. Escluse le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi; riconosciuta la seminfermità mentale
CASTROVILLARI – Cinque anni e otto mesi di reclusione per il tentato omicidio di Salvatore Morfò, ferito a colpi di pistola davanti a un ristorante di Corigliano-Rossano. È la condanna inflitta oggi dal Gup del Tribunale di Castrovillari, Annamaria Grimaldi, a Giovanni Scorza.
La decisione è arrivata al termine del giudizio abbreviato condizionato. Nel calcolo della pena il giudice ha escluso le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi e ha ritenuto prevalente la confessione rispetto alla recidiva specifica. La pena base era stata fissata in dieci anni; la richiesta formulata nel procedimento era di sette anni e otto mesi.
A incidere sul processo anche la perizia psichiatrica, che ha riconosciuto a Scorza una seminfermità mentale al momento dei fatti, con una capacità di intendere e di volere grandemente scemata. L’acquisizione dell’elaborato peritale aveva consentito alla difesa di accedere al rito abbreviato condizionato.
L’aggressione risale a una domenica di marzo 2026. Morfò si trovava all’esterno di un ristorante, dove era a pranzo con alcuni familiari, quando fu raggiunto da diversi colpi di pistola all’addome. Le ferite resero necessario un intervento chirurgico d’urgenza all’ospedale Nicola Giannettasio di Rossano.