2 ore fa:Scuola, Madeo (Pd) contro i tagli: «Nelle aree interne è a rischio il diritto all’istruzione»
1 ora fa:Vicenda Stasi, il M5S Calabria: «Apprezziamo la collaborazione, fiduciosi che chiarisca la sua posizione»
2 ore fa:Frascineto, altri 150 mila euro per le strade rurali: interventi a San Leonardo e San Lorenzo Salinari
2 ore fa:La Vignetta dell'Eco
1 ora fa:Statale 106, Mupo rassicura: primi cantieri Sibari-Coserie in primavera
3 ore fa:Domenico Lanzaro nuovo capo di Gabinetto della Questura di Cosenza: ha guidato il Commissariato di Co-Ro
Adesso:Un mare di debiti e barche rottamate: il grido d'allarme del Comitato Pescatori Calabria per salvare il settore
4 ore fa:Rita, a Corigliano-Rossano la presentazione del libro dedicato alla sindaca coraggiosa
30 minuti fa:Castagne, pignata e cedro: il viaggio dei Barbieri nei sapori dei borghi calabresi
3 ore fa:Spiagge cardioprotette, scontro a Crosia: Forza Italia annuncia l’invio degli atti alle autorità

Un mare di debiti e barche rottamate: il grido d'allarme del Comitato Pescatori Calabria per salvare il settore

1 minuti di lettura

La flotta si riduce, le barche vengono rottamate e il pesce locale sbarcato sulle banchine calabre diminuisce drasticamente, mentre la richiesta di prodotti ittici sul mercato continua a crescere, alimentando la dipendenza dall’estero e mettendo a rischio la sopravvivenza stessa delle comunità marinere. A tracciare un bilancio impietoso della crisi che attraversa da anni il comparto è Salvatore Martilotti, del Comitato Pescatori Calabria, che analizza lo stato di sofferenza delle imprese locali – aggravato dall'impennata esponenziale del costo del gasolio – pur riconoscendo il valore degli strumenti di sostegno predisposti dalla Regione Calabria attraverso i fondi FEAMPA 2021-2027.

Una crisi strutturale e non episodica, secondo il comitato, radicata in anni di normative comunitarie restrittive sulla riduzione dello sforzo di pesca, sui vincoli relativi agli attrezzi, sullo stop al bianchetto e sulla messa al bando delle reti per il pesce spada, a cui si sommano la burocrazia e la flessione dei ricavi. Fattori che hanno spinto molti armatori alla riconversione tramite la demolizione dei battelli, cancellando non solo attività economiche individuali ma la storia stessa delle micro-imprese a conduzione familiare, autentico motore e valore aggiunto delle marinerie locali.

Il risultato di questo processo è un pericoloso cortocircuito: meno barche significano meno prodotto sbarcato, perdita di competenze difficilmente recuperabili nel breve periodo e un vuoto generazionale che spezza la coesione familiare storicamente alla base del settore. Nel frattempo, i consumi interni non calano; al contrario, la domanda viene soddisfatta tramite canali alternativi e approvvigionamenti esterni, penalizzando la tracciabilità, la stagionalità e la valorizzazione del pescato calabrese.

Per invertire la rotta e scongiurare il collasso definitivo dell’economia ittica regionale, il Comitato Pescatori Calabria ritiene non più rinviabile un nuovo assetto organizzativo, produttivo e commerciale, tornando a sollecitare la Giunta regionale affinché si proceda al varo di un Piano Pesca Straordinario con una programmazione triennale e all'effettivo sblocco della Legge regionale di settore n. 27/2004, dotata delle risorse finanziarie necessarie per dare certezze e futuro alle comunità di pesca della nostra regione.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.