Cariati, Lampare e NurSind contestano i servizi territoriali: «Visite rinviate e ore trasferite a Mirto»
Nota congiunta su oculistica, fisiatria e diabetologia dopo la risposta del Distretto Jonio Sud. Chiesta la revoca dei trasferimenti e l’attivazione delle procedure per nuove ore. «Senza riscontro entro 7 giorni, documenti alla Prefettura»
CARIATI - Visite oculistiche rinviate, ore di fisiatria trasferite e una riduzione dell’attività diabetologica a Cariati contestata dal gruppo consiliare Le Lampare e dal sindacato NurSind Cosenza. Le due realtà intervengono con una nota congiunta del 3 novembre, dopo la risposta della Direzione del Distretto Sanitario Jonio Sud alle richieste di chiarimento sui servizi territoriali.
Il primo punto riguarda l’oculistica. Secondo i firmatari, la criticità interessa l’agenda di uno dei due specialisti, assente da agosto e fino al prossimo 12 novembre, con circa trenta pazienti prenotati a settimana. Lampare e NurSind riferiscono di visite saltate e riprogrammate a partire da gennaio 2027.
Nella risposta ricevuta, spiegano, la Direzione avrebbe comunicato di stare provvedendo a una sostituzione. I firmatari sostengono però che, al momento, nessun sostituto sia effettivamente entrato in servizio. Precisano inoltre che i due oculisti gestiscono liste di prenotazione distinte: la presenza dell’uno non risolverebbe quindi le difficoltà dell’agenda dell’altro.
Sul fronte della fisiatria, la contestazione riguarda sei ore settimanali trasferite da Cariati a Mirto. Secondo la nota, non si tratterebbe di un ampliamento dell’offerta complessiva, ma dello spostamento di attività precedentemente svolte nel presidio cariatese.
Analoga preoccupazione viene espressa per la diabetologia. Lampare e NurSind contestano il trasferimento a Mirto di metà delle 24 ore del Poliambulatorio di Cariati e distinguono l’attività ospedaliera della dottoressa Salerno da quella della specialista convenzionata Liguori. Nella loro ricostruzione, si tratta di figure con ruoli e riferimenti organizzativi differenti, che non possono essere considerate equivalenti nella risposta ai bisogni dell’utenza.
Per rafforzare i servizi di Mirto, i firmatari chiedono di attivare l’assegnazione di nuove ore attraverso il Comitato Zonale, anziché sottrarle a Cariati. Contestano inoltre la competenza della Direzione distrettuale a disporre il trasferimento nei termini descritti nella nota.
Le richieste sono la revoca dei provvedimenti di trasferimento delle ore di diabetologia e fisiatria e l’avvio di procedure trasparenti per il potenziamento dell’offerta. Lampare e NurSind annunciano che, in assenza di un riscontro positivo entro sette giorni, trasmetteranno la documentazione alla Prefettura di Cosenza.
La posizione espressa è che gli investimenti destinati alla struttura sanitaria di Cariati debbano accompagnarsi al mantenimento e al rafforzamento dei servizi esistenti. «Rivendicare servizi efficienti non vuole dire “dare fastidio”», concludono i firmatari, ma chiedere risposte coerenti con i bisogni di salute della popolazione.