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La Regione Calabria ti regala una casa: tre opportunità nei comuni del nord-est

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CATANZARO - La casa come punto di partenza di un progetto che mette insieme patrimonio, comunità, lavoro e servizi, con l’obiettivo di trasformare un trasferimento in una scelta di vita duratura. È l’idea di Ripopola Calabria, il programma della Regione che recupera le case pubbliche vuote per accogliere nuovi residenti e favorire il ritorno di chi è partito.

Come funziona

I Comuni mettono a disposizione gli immobili inutilizzati e la Regione finanzia il recupero con le risorse del Piano Sviluppo e Coesione: i destinatari non sostengono quindi i costi di ristrutturazione previsti dal programma. Chi partecipa può indicare fino a tre alloggi del catalogo, compatibili con la composizione del proprio nucleo. Le graduatorie sono pubbliche e riferite a ciascuna abitazione, sulla base dei requisiti e dei criteri premiali regionali. La particolarità è che il destinatario viene individuato prima dei lavori: si recupera una casa per qualcuno che ha già scelto di abitarla. La consegna avviene dopo il completamento e il collaudo degli interventi.

Gli alloggi, che secondo le informazioni di presentazione possono arrivare fino a 140 metri quadrati, sono concessi in comodato d’uso gratuito per dieci anni, con l’obbligo di trasferirvi e mantenervi la residenza. Non si paga l’affitto, mentre utenze e altri oneri restano regolati dalle condizioni applicabili.

Al termine del decennio potranno essere previste soluzioni per proseguire la permanenza, compreso l’eventuale riscatto: modalità e procedure saranno definite successivamente e l’acquisto non è automatico.

A chi si rivolge

Il Piano si rivolge a chi risiede fuori dalla Calabria da almeno tre anni e vuole trasferirsi stabilmente. Sono previsti punteggi specifici per famiglie con figli, nuclei monoparentali, giovani coppie, persone con disabilità, emigrati calabresi di ritorno, smart worker, lavoratori autonomi e professionisti della cultura e della creatività. L’intento è attrarre nuovi abitanti, competenze e relazioni, valorizzando anche chi può trasferire la propria attività lavorativa.

Tre case nella Calabria del nord-est

Tra le opportunità segnalate ci sono tre case nei Comuni di Alessandria del Carretto, San Lorenzo Bellizzi e Laino Borgo. Caratteristiche, disponibilità e modalità di candidatura devono essere verificate nel catalogo e negli avvisi ufficiali. Per questi territori, nuovi residenti significano anche maggiore domanda per le attività di vicinato, nuove relazioni e un contributo alla continuità dei servizi.

Ogni Comune coinvolto prevede una struttura dedicata e un referente per accompagnare i nuovi abitanti nelle pratiche amministrative, nell’accesso a scuola, sanità e servizi e nell’inserimento nella comunità. Il percorso comprende l’incontro con gli abitanti e l’ascolto delle esigenze delle famiglie: perché una casa diventi una scelta stabile servono anche relazioni, collegamenti e opportunità.

I quattro cardini del progetto

Il programma si fonda sul recupero del patrimonio esistente, restituendo una funzione agli immobili pubblici inutilizzati; su comunità vive e inclusive, sostenute da servizi di prossimità e spazi culturali e sociali; sull’abitare condiviso e multifunzionale, affiancando alle residenze spazi collettivi per coworking e attività artigianali e professionali, dove previsti; sullo sviluppo locale sostenibile, alimentato dalla presenza stabile di nuovi abitanti.

Gli alloggi assegnati conservano una destinazione esclusivamente abitativa: non possono essere sublocati, ceduti a terzi o utilizzati come sedi di attività economiche, professionali o commerciali.

Promosso dalla Regione Calabria – Settore Politiche Abitative, con un ruolo centrale dei Comuni e il coinvolgimento delle associazioni territoriali, Ripopola Calabria propone un patto tra chi arriva o ritorna e i luoghi che lo accolgono.

Crescere i figli in una comunità, lavorare da remoto, ritrovare le radici o ricominciare: la sfida è trasformare le case vuote in abitazioni vissute e le nuove residenze in legami capaci di durare.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.