Da Cosenza alla Questura di Catanzaro: Francesco Falcone alla guida della Polizia amministrativa e dell’Immigrazione
Il vice questore arriva dal Reparto Prevenzione Crimine Calabria Settentrionale. Nel suo percorso anche la Squadra Mobile cosentina, gli incarichi a Lodi e la formazione degli allievi agenti
CATANZARO - Francesco Falcone è il nuovo dirigente della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale e dell’Immigrazione della Questura di Catanzaro. Il vice questore arriva dal Reparto Prevenzione Crimine Calabria Settentrionale di Cosenza, che dirigeva dal 2024.
Entrato nella Polizia di Stato l’8 dicembre 2003 nel ruolo degli ispettori, Falcone ha iniziato il servizio alla Questura di Chieti, lavorando nell’Ufficio Immigrazione e nella Squadra Mobile.
Dopo il corso per commissari frequentato tra il 2010 e il 2012, è stato assegnato alla Questura di Lodi. Qui ha diretto l’Ufficio Immigrazione, assumendo successivamente anche la responsabilità degli uffici Personale e Tecnico Logistico. Dal settembre 2014 ha ricoperto l’incarico di capo di Gabinetto, occupandosi anche dei rapporti con la stampa, delle relazioni esterne e del cerimoniale.
Il trasferimento a Cosenza è arrivato nel gennaio 2015, con l’incarico di vice dirigente della Squadra Mobile. Nel 2019 è passato alla guida del Reparto Prevenzione Crimine Calabria Centrale di Vibo Valentia, assicurando anche periodi di reggenza a Siderno.
Alla direzione del reparto cosentino ha affiancato ulteriori reggenze della struttura di Vibo, anche nel corso del 2026.
Falcone è laureato in Giurisprudenza all’Università di Bari e in Scienze delle Investigazioni all’Università dell’Aquila. Ha conseguito un master di secondo livello in Scienze della Sicurezza alla Sapienza di Roma ed è abilitato alla professione forense.
Nel suo percorso figurano inoltre la partecipazione al Gruppo Provinciale Interforze presso la Prefettura di Cosenza, nell’ambito del progetto MACRO, e l’attività di docenza alla Scuola Allievi Agenti di Vibo Valentia. Il questore di Catanzaro lo ha accolto rivolgendogli il benvenuto e gli auguri di buon lavoro per il nuovo incarico.