Cassano, la minoranza contesta Iacobini: «Si celebrano 50 mila euro, ma il progetto da 200 mila resta senza fondi»
Gaudiano, Papasso, Fasanella e Russo fanno riferimento al 43° posto nella graduatoria per lo sviluppo rurale: proposta ammessa ma non finanziata. Rivendicati anche i risultati della precedente amministrazione
CASSANO JONIO - Il finanziamento ottenuto per l’accoglienza turistica diventa terreno di scontro politico a Cassano Jonio. I consiglieri di minoranza Carmen Gaudiano, Davide Papasso, Elisa Fasanella e Sara Russo contestano al sindaco Gianpaolo Iacobini di celebrare i 50 mila euro di “Calabria Attrattiva” senza affrontare il mancato finanziamento di un altro progetto, relativo allo sviluppo rurale.
Secondo la ricostruzione dei quattro consiglieri, Cassano si è classificato al 43° posto, a fronte di 38 Comuni finanziati. La proposta, da 200 mila euro, risulterebbe quindi ammessa ma non coperta dalle risorse disponibili.
La minoranza sottolinea che altri Comuni, tra cui Francavilla Marittima e Cerchiara di Calabria, avrebbero ottenuto risorse in entrambi i bandi richiamati nella nota. Un confronto utilizzato per criticare la capacità progettuale dell’Amministrazione.
I consiglieri riconoscono la possibilità di un futuro scorrimento della graduatoria, ma sostengono che la programmazione non possa affidarsi soltanto a questa eventualità. Il mancato finanziamento attuale, dunque, non viene presentato come un’esclusione definitiva, ma come un risultato politico giudicato insufficiente. La critica investe anche il rapporto dell’Amministrazione con l’assessore regionale all’Agricoltura, richiamato nella nota come riferimento politico della maggioranza.
Al confronto sui nuovi bandi si aggiunge quello sull’eredità amministrativa. I firmatari rivendicano oltre 60 milioni di euro di finanziamenti intercettati dalla precedente amministrazione e ricordano le contestazioni che avevano accompagnato alcuni interventi su scuole e asili nido.
Tra gli esempi citano la nuova scuola di Sibari, che, secondo quanto riportano, è stata valorizzata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nella rubrica “#NoiSiamoLeScuole”, dedicata agli interventi di edilizia scolastica finanziati dal PNRR.
La richiesta politica è accompagnare gli annunci sui contributi ottenuti con un rendiconto sui progetti rimasti senza copertura e sull’avanzamento delle opere. Per la minoranza, la verifica dell’azione amministrativa deve riguardare insieme nuove risorse, posizione nelle graduatorie e completamento degli interventi.