Carta dedicata a te, Rapani annuncia 500 euro dal 4 novembre: «I Comuni garantiscano informazioni chiare»
Dal 4 novembre il sostegno economico per l'acquisto di beni alimentari. Il senatore sottolinea che si tratta di una misura nazionale finanziata dal Governo Meloni
ROMA - Procedure tempestive e informazioni comprensibili, perché il sostegno raggiunga le famiglie senza ostacoli amministrativi. È la richiesta del senatore di Fratelli d’Italia Ernesto Rapani, che annuncia dal 4 novembre un accredito di 500 euro attraverso la Carta dedicata a te per oltre un milione di nuclei familiari italiani.
Nella nota, il parlamentare sottolinea la natura nazionale della misura, destinata all’acquisto di beni alimentari di prima necessità, e distingue il finanziamento statale dagli adempimenti affidati ai Comuni.
«Non si tratta di un contributo deciso dalle singole amministrazioni comunali, ma di una misura del Governo nazionale», afferma Rapani. Alle amministrazioni locali chiede precisione nelle procedure e comunicazioni chiare ai cittadini.
Secondo quanto illustrato dal senatore, i beneficiari già in possesso della carta e che conservano i requisiti riceveranno l’accredito sullo strumento disponibile. Per i nuovi destinatari è invece prevista una comunicazione con le indicazioni per il ritiro presso gli uffici postali.
La selezione, spiega la nota, avviene attraverso criteri nazionali legati alle condizioni economiche e alla composizione familiare, con il coinvolgimento di INPS e Comuni.
Rapani indica inoltre un secondo accredito di 500 euro nel mese di aprile, per un sostegno complessivo di mille euro nell’arco di sei mesi. Il parlamentare richiama anche lo sconto del 15% negli esercizi aderenti all’iniziativa.
Al centro del suo intervento resta il rapporto tra la misura nazionale e la gestione territoriale. «Le famiglie devono sapere come accedere al beneficio e quali procedure seguire», sottolinea, invitando a evitare passaggi aggiuntivi che possano complicare gli adempimenti.
L’obiettivo dichiarato è assicurare che le risorse arrivino ai destinatari senza ritardi dovuti a carenze informative o amministrative.