Terremoto violentissimo al largo della costa tirrenica: scossa avvertita anche nella Sibaritide-Pollino
L’INGV registra un sisma di magnitudo 6.2 nella zona della Costa Calabra nord occidentale, a 250 km di profondità. La scossa percepita nitidamente anche sul versante ionico
COSENZA - Una forte scossa di terremoto è stata registrata nella notte al largo della costa tirrenica cosentina. Secondo i dati pubblicati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il sisma ha avuto magnitudo ML 6.2 ed è avvenuto alle 00.12 di martedì 2 giugno 2026, nella zona denominata Costa Calabra nord occidentale, in provincia di Cosenza.
L’evento sismico è stato localizzato in mare, con coordinate geografiche 39.1550, 15.8210, a una profondità di circa 250 chilometri. Proprio la profondità elevata dell’ipocentro è un elemento importante nella valutazione degli effetti in superficie.
Nonostante l’epicentro sia stato individuato sul versante tirrenico, la scossa è stata avvertita nitidamente anche in molte aree della Sibaritide-Pollino, da Corigliano-Rossano ai comuni dell’entroterra, fino all’Alto Jonio. Diverse persone hanno percepito il movimento nelle abitazioni, soprattutto ai piani più alti.
Secondo la scheda INGV, non risultano comuni italiani entro un raggio di 20 chilometri dall’epicentro. Le città più vicine con almeno 50mila abitanti sono Cosenza, a circa 41 chilometri, Lamezia Terme, a circa 48 chilometri, e Catanzaro, a circa 72 chilometri.
Al momento non si hanno notizie di danni, ma la situazione resta da monitorare attraverso i canali ufficiali dell’INGV e della Protezione Civile. L’INGV precisa che i valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima disponibile e che eventuali nuove analisi potrebbero modificare le valutazioni iniziali.
La scossa, per intensità registrata e ampiezza dell’area di percezione, ha inevitabilmente generato apprensione anche sul versante ionico cosentino, dove il terremoto è stato sentito in modo chiaro pur essendo localizzato in profondità e al largo della costa tirrenica.