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Olio extravergine sotto attacco, Coldiretti Calabria in piazza a Bari: «Basta speculazioni e frodi»

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BARI - L'olio extravergine d'oliva non è soltanto una produzione agricola. In Calabria rappresenta identità, economia, paesaggio e cultura alimentare. Per questo gli olivicoltori calabresi saranno oggi a Bari per partecipare alla mobilitazione nazionale promossa da Coldiretti e Unaprol contro le speculazioni che stanno colpendo il settore.

Una delegazione della regione, guidata dal presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto e dal direttore regionale Francesco Cosentini, raggiungerà Piazza del Ferrarese insieme a migliaia di agricoltori provenienti da tutta Italia per chiedere maggiori controlli contro le frodi, trasparenza sull'origine dei prodotti e tutele per il reddito delle aziende agricole.

La manifestazione arriva dopo le proteste organizzate nelle scorse settimane davanti alle prefetture italiane e punta i riflettori su un fenomeno che preoccupa sempre di più il comparto olivicolo: il crollo dei prezzi riconosciuti ai produttori a fronte di listini che continuano a rimanere elevati per i consumatori.

Secondo Coldiretti e Unaprol, il rischio è che dietro alcune dinamiche di mercato si nascondano pratiche speculative e importazioni incontrollate di olio dall'estero che finiscono per comprimere il valore del prodotto italiano e mettere in difficoltà migliaia di aziende.

Nel corso dell'iniziativa sarà allestito il cosiddetto "tavolo degli inganni", uno spazio dimostrativo nel quale esperti del settore illustreranno ai cittadini le differenze tra l'olio extravergine autentico e prodotti ottenuti attraverso miscelazioni o lavorazioni che rischiano di compromettere qualità e trasparenza.

Accanto alla protesta ci sarà anche un momento dedicato alla valorizzazione delle produzioni certificate attraverso il mercato di Campagna Amica, dove sarà possibile degustare oli extravergini e conoscere più da vicino le caratteristiche delle produzioni di qualità.

Per la Calabria il tema assume una rilevanza particolare. L'olivicoltura rappresenta infatti uno dei comparti più importanti dell'agricoltura regionale e coinvolge migliaia di aziende distribuite tra aree costiere e zone interne.

«Difendere l'olio extravergine significa difendere il lavoro degli agricoltori, la salute dei cittadini e uno dei simboli più autentici della Dieta Mediterranea», è il messaggio che arriva dal mondo agricolo calabrese.

Sul tavolo ci sono anche gli effetti dell'aumento dei costi energetici, della logistica e delle tensioni internazionali che negli ultimi anni hanno inciso pesantemente sulla sostenibilità economica delle imprese agricole. La mobilitazione di Bari punta dunque a lanciare un segnale forte alle istituzioni nazionali ed europee: proteggere l'olio italiano significa tutelare una filiera strategica per l'economia e per la qualità alimentare del Paese.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.