Maturità, il messaggio del sindaco Stasi agli studenti: «Non abbiate paura, è una sfida positiva»
In occasione dell'inizio degli esami il sindaco di Corigliano-Rossano si rivolge ai maturandi con un invito alla fiducia: «Fate del vostro meglio. È questo che conta davvero»
CORIGLIANO-ROSSANO - Una riflessione sul valore delle sfide e della crescita personale. Con questo messaggio il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, ha voluto rivolgere un augurio agli studenti che in queste ore stanno affrontando una delle tappe più significative del proprio percorso scolastico.
Un pensiero che prova ad andare oltre l'ansia della prova e il peso delle aspettative, invitando i ragazzi a vivere la maturità come un momento di confronto con sé stessi e con il mondo.
«Gli esami di maturità sono una sfida. Non sarà stata la prima perché ne avrete già affrontate tante e non sarà certo l'ultima», scrive il primo cittadino. «Se doveste sentirvi impauriti o emozionati, però, ricordate che è una sfida positiva».
Nel suo messaggio, Stasi sottolinea come le prove della vita abbiano valore soprattutto quando aiutano a guardare oltre i propri confini e a comprendere meglio la realtà che ci circonda.
«Le sfide positive sono quelle che ci fanno confrontare col mondo, anche con pezzi di mondo che magari, a volte, possono sembrarci estranei. E una delle cose che si impara in questi casi è che i pezzi di mondo estranei non esistono».
Il sindaco invita quindi gli studenti a non limitarsi a ripetere nozioni o conoscenze apprese durante l'anno scolastico, ma a continuare a imparare anche durante l'esame stesso. «Riversate ciò che avete studiato, ciò che avete imparato e, soprattutto, continuate ad imparare anche mentre scrivete, mentre parlate, mentre vi sedete al banco, mentre aspettate nel corridoio, mentre sentite il vostro respiro in attesa della prova».
Parole che trasformano la maturità in una metafora più ampia del percorso di crescita che accompagna ogni giovane verso l'età adulta: «Questa è anche la maturità», conclude Stasi. «Affrontatela come un'altra lezione, una sfida positiva».
Poi il saluto finale, semplice ma carico di vicinanza: «In bocca al lupo ragazze e ragazzi miei, fate del vostro meglio perché è fare del nostro meglio ciò che conta sempre».
Per migliaia di studenti si apre una giornata fatta di emozioni, attese e nuove responsabilità. Un passaggio che segna la fine di un percorso e l'inizio di un altro. E che, come ricorda il sindaco, va affrontato senza paura, con la consapevolezza che ogni esame è prima di tutto un'occasione per crescere.