Anita Ferraro è la nuova coordinatrice del Sunia nel territorio Pollino Sibaritide Tirreno
La CGIL Pollino Sibaritide Tirreno e il SUNIA-CGIL Calabria affidano ad Anita Ferraro la guida delle politiche abitative locali, rafforzando l’impegno per il diritto alla casa e il supporto a inquilini e cittadini del comprensorio
CORIGLIANO-ROSSANO - La CGIL Pollino Sibaritide Tirreno, d’intesa con il SUNIA-CGIL Calabria, ha individuato l’avvocata Anita Ferraro quale nuova coordinatrice delle attività del Sindacato Unitario Nazionale Inquilini e Assegnatari (SUNIA) nel comprensorio.
Professionista già attiva presso l’ufficio legale del patronato INCA-CGIL del Pollino, Ferraro assumerà ora anche il ruolo di coordinamento delle politiche abitative del territorio, rafforzando l’impegno sindacale a tutela degli inquilini e degli assegnatari.
La nomina è il risultato di un percorso formativo e organizzativo condiviso, maturato nell’ambito della Conferenza dei Servizi della CGIL Calabria e del Patto Federativo tra SUNIA-CGIL Calabria e CGIL regionale, e successivamente definito attraverso le riunioni operative con il SUNIA nazionale. Il percorso tiene inoltre conto del protocollo tra CAAF CGIL, SUNIA nazionale e CGIL, oltre alle deliberazioni dei direttivi nazionale e regionale del SUNIA.
Il Segretario Generale della CGIL Pollino Sibaritide Tirreno, Andrea Ferrone, e il Segretario Generale del SUNIA-CGIL Calabria, Francesco Alì, hanno espresso un sentito ringraziamento alla precedente coordinatrice delle politiche abitative del territorio, Susana Gonzalez, che ha lasciato l’incarico per pensionamento, garantendo comunque continuità nel periodo di transizione.
Ringraziamenti sono stati rivolti anche a Teresa Aiello, Segretaria Confederale della CGIL di Cosenza, per il supporto fornito in supplenza presso lo sportello della Camera del Lavoro di Corigliano-Rossano, e a Gerardo Pizzone, componente del direttivo regionale SUNIA-CGIL Calabria, per la collaborazione assicurata nello sportello della Camera del Lavoro di Castrovillari.
Nel sottolineare l’importanza centrale del tema abitativo, Ferrone e Alì hanno evidenziato le criticità dell’attuale contesto nazionale, definendo il “Piano Casa” del Governo “deludente, tardivo e inadeguato”, in quanto privo del coinvolgimento delle parti sociali e orientato a scaricare sul settore privato la gestione del disagio abitativo, con possibili rischi di speculazione.
“Il diritto alla casa – hanno dichiarato – necessita di un forte e rinnovato intervento pubblico, capace di garantire equità sociale e tutela per le fasce più deboli”.
La nuova coordinatrice avrà il compito di affiancare inquilini del settore pubblico e privato e proprietari che intendano avvalersi dei servizi SUNIA e CGIL, anche nella stipula di contratti a canone concordato. Seguirà inoltre le politiche abitative locali presso Commissioni ERP e ATERP, e nei rapporti con enti gestori e amministrazioni comunali per gli accordi territoriali.
Tra le attività previste anche campagne informative rivolte a giovani, lavoratori e pensionati, assistenza nella partecipazione a bandi per l’accesso alla casa, e supporto legale e tecnico continuativo.