Corigliano-Rossano, i numeri della Polizia Municipale 2025: incidenti, verbali e controlli sul territorio
I dati 2025 della Polizia Municipale di Corigliano-Rossano: sicurezza stradale, sanzioni, attività di polizia giudiziaria e amministrativa, controlli ambientali e periodi più critici dell’anno, con il quadro operativo su una delle città più estese della Sibaritide
CORIGLIANO-ROSSANO - A Corigliano-Rossano la Polizia Municipale rappresenta un presidio quotidiano su un territorio ampio, articolato e complesso, caratterizzato da due aree urbane estese, frazioni e importanti assi viari. Un contesto che richiede un lavoro costante e un’attenta organizzazione dei servizi. Sotto la guida del Comandante Luigi Greco, il Corpo conta circa 60 unità tra dirigenti, ufficiali, agenti e personale tecnico-amministrativo, impegnate ogni giorno in attività di controllo, prevenzione e supporto alla cittadinanza.
I report relativi al 2025 restituiscono un quadro concreto dell’attività svolta. Sul fronte della sicurezza stradale sono stati rilevati 205 incidenti con feriti e 93 sinistri con soli danni a cose. Le fasce più coinvolte risultano i conducenti tra i 26 e i 50 anni e i pedoni over 60, un dato che conferma la necessità di mantenere alta l’attenzione soprattutto nei confronti degli utenti più vulnerabili della strada. Nel corso dell’anno sono stati elevati 7.161 verbali per violazioni al Codice della Strada, con 54 patenti ritirate e 2.638 punti decurtati. L’importo complessivo delle sanzioni accertate ammonta a circa 611.000 euro, di cui oltre 264.000 già riscossi.
Accanto alla viabilità, la Polizia Municipale è impegnata in attività di polizia giudiziaria e amministrativa. Il Nucleo di Polizia Giudiziaria ha gestito 72 indagini delegate dalla Procura e circa 1.200 notifiche di atti, mentre il settore amministrativo ha effettuato oltre 800 verifiche su attività commerciali, occupazioni di suolo pubblico e procedimenti SUAP. Un lavoro meno visibile, ma essenziale per garantire il rispetto delle regole e la corretta gestione del territorio.
Significativo anche l’impegno sul fronte ambientale. Nel 2025 sono stati contestati 289 casi di abbandono diretto dei rifiuti e 117 accertati tramite fototrappole, strumenti che hanno contribuito a rafforzare l’azione di controllo e, allo stesso tempo, a promuovere una maggiore responsabilità civica. Non mancano gli interventi di assistenza, come il recupero di 26 animali feriti o abbandonati, e i servizi in borghese con auto civetta, utilizzati per un monitoraggio più mirato del territorio.
L’analisi dei dati evidenzia come i mesi estivi e quelli invernali, in particolare luglio e dicembre, risultino più impegnativi sul piano della sicurezza stradale, così come le giornate di inizio e fine settimana lavorativa. Elementi che confermano la difficoltà di presidiare in modo capillare una città estesa e dinamica come Corigliano-Rossano.
Nel complesso, i numeri del 2025 raccontano un’attività continua e progressivamente più strutturata, svolta in un contesto territoriale non semplice. Senza enfasi eccessive, i report restituiscono l’immagine di un Corpo impegnato a mantenere sotto controllo il territorio, adattando uomini e risorse alle esigenze di una città vasta, complessa e in costante movimento, con un’attenzione che nel tempo appare in crescita e sempre più mirata.