Castrovillari, magistrati e avvocati spiegano “le ragioni del No” al referendum sulla Giustizia
Il 12 marzo in sala consiliare confronto pubblico con il procuratore D’Alessio, il presidente del Tribunale Lento e l’avvocato Grisolia
CASTROVILLARI - Un confronto pubblico per approfondire contenuti e implicazioni del referendum sulla Giustizia previsto per il 22 e 23 marzo. Giovedì 12 marzo alle ore 17.30, nella sala consiliare del Comune di Castrovillari, si terrà l’incontro dal titolo “Le ragioni del No”, promosso dal Comitato a difesa della Costituzione e per il No al referendum.
L’appuntamento, aperto alla cittadinanza, si propone come un momento di informazione e discussione sui quesiti referendari e sulle possibili ricadute sul sistema giudiziario italiano.
Ad illustrare le motivazioni del No saranno tre figure di primo piano del mondo giuridico: Massimo Lento, presidente del Tribunale di Castrovillari, Alessandro D’Alessio, procuratore della Repubblica presso lo stesso tribunale, e l’avvocato penalista Stefano Grisolia.
L’iniziativa rientra in un percorso di sensibilizzazione promosso dal comitato organizzatore per favorire una maggiore consapevolezza tra i cittadini sui temi della giustizia e sul significato del voto referendario.
L’obiettivo è quello di aprire uno spazio di confronto pubblico perché, sottolineano i promotori, «informarsi è un diritto, comprendere è necessario», offrendo strumenti utili per orientarsi in vista della consultazione elettorale.
L’incontro rappresenta dunque un’occasione per discutere delle riforme proposte e delle possibili conseguenze sul funzionamento della giustizia, con il contributo diretto di magistrati e operatori del diritto impegnati quotidianamente nelle aule giudiziarie.