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Corigliano-Rossano, riuso beni confiscati: sbloccati i progetti di Iacina e Cannata

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CORIGLIANO-ROSSANO – Nella giornata odierna, presso la Prefettura di Cosenza, si è svolto un tavolo istituzionale sui progetti di recupero e riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata che coinvolge il Comune di Corigliano-Rossano con ben due progetti.

Il tavolo è stato presieduto dal Commissario Straordinario, Prefetto Paola Spena, e dal Prefetto di Cosenza Rosa Maria Padovano, con la partecipazione in videoconferenza del sottosegretario Wanda Ferro. Oltre ai Comuni interessati, hanno preso parte all'incontro, altresì, i vertici provinciali delle Forze dell'Ordine ed un rappresentante dell'Agenzia dei Beni Confiscati. Per il Comune di Corigliano-Rossano erano Presenti il Sindaco, Flavio Stasi, Il Dirigente del Dipartimento Programmazione dell'Ente, Ing. Giovanni Soda ed il Funzionario di Elevata Qualifica dei Lavori Pubblici, Ing. Fiorenzo Bevacqua.

Nel corso della riunione sono state analizzate, in modo puntuale e condiviso, le principali criticità connesse all'attuazione degli interventi coordinati dalla struttura commissariale competente, con particolare riferimento ai progetti localizzati nelle aree di Iacina e Cannata.

I due interventi si aggiungono a quelli già in corso su altri beni confiscati, in particolare sui locali in località Boscarello, già adibiti a centro di microchippatura in collaborazione con l'Azienda Sanitaria; su un appartamento in località Boscarello destinato ad Social Housing; su un intero immobile in via degli Iris i cui lavori saranno terminati a breve.

In relazione all'intervento di località Iacina è emerso come il percorso attuativo abbia risentito della presenza di vincoli di natura sovraordinata che hanno determinato un aggravio dell'iter procedurale. In tale contesto, è stato comunque definito il percorso operativo che porterà alla demolizione dell'immobile abusivo confiscato ed alla successiva sistemazione complessiva dell'area, configurando un intervento dal forte valore simbolico in termini di ripristino della legalità e restituzione alla collettività.

Con riferimento all'area di località Cannata, è stata confermata la realizzazione del centro sportivo destinato alle fasce sociali più deboli. Nel corso dell'istruttoria, l'Ente ha rilevato la presenza di opere realizzate in assenza di titolo per le quali è stato previsto, all'interno dell'intervento complessivo, un apposito procedimento di demolizione, con conseguente ripristino dello stato dei luoghi e restituzione delle aree comuni alla piena disponibilità degli aventi diritto.

È stata inoltre prevista, a cura dell'Ente comunale, la realizzazione delle opere accessorie, tra cui i parcheggi a servizio della struttura sportiva, al fine di garantirne piena funzionalità.

L'incontro ha consentito di definire un quadro operativo condiviso, individuando le soluzioni necessarie per il superamento delle criticità emerse e per l'accelerazione delle attività in corso.

L'Amministrazione comunale esprime soddisfazione per l'esito dell'incontro e ringrazia il sottosegretario Ferro, il Commissario Straordinario Spena, la Struttura Commissariale e la Prefettura di Cosenza nella persona del Prefetto Padovano per il costante lavoro di collaborazione messo in campo per il raggiungimento dell'obiettivo comune, ovvero la restituzione alla collettività dei beni confiscati, attraverso interventi ad alto valore sociale, urbano e simbolico.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.