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Strada di Tarsia, il bypass della Diga resta ancora fermo. Faragalli frena: «Aspettiamo prima i fondi dal Ministero»

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CORIGLIANO-ROSSANO – Il bypass della diga di Tarsia non è ancora pronto a riaprire. Nonostante gli annunci delle scorse settimane sullo sblocco dell’opera, la situazione resta legata a un contenzioso e allo sblocco effettivo delle risorse.

A chiarirlo è il presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, intervenuto nell'ultima puntata dell'Eco in Diretta (rivedila qui): «Quel tratto riaprirà, è una strada importantissima di collegamento. Però sul bypass della diga c’è ancora un contenzioso e stiamo aspettando le somme che devono essere sbloccate dal Ministero per poter agire».

Il riferimento è al primo lotto dell’intervento, quello che comprende il collegamento con viadotti alla galleria di Cozzo Castello, da anni fermo proprio per una vertenza tra Provincia e impresa appaltatrice.

Nei giorni precedenti alle elezioni provinciali dell’8 marzo socrso, la Provincia aveva comunicato di aver riattivato il procedimento, con il via libera del Ministero delle Infrastrutture a una nuova tranche di lavori da circa 1,9 milioni di euro. Un passaggio che sarebbe stato decisivo per il riavvio dell’opera.

Oggi, però, il quadro è più cauto. Molto più cauto. Le risorse devono essere materialmente rese disponibili e il contenzioso deve essere chiuso prima di poter procedere.

Faragalli precisa che una parte dell’infrastruttura è già utilizzabile: «Il secondo lotto è stato bitumato sotto la galleria ed è percorribile in condizioni di sicurezza». Resta però fermo il segmento principale, quello necessario a completare il collegamento tra la Valle del Crati e la Sibaritide.

Il blocco dell’opera ha radici amministrative. Negli anni scorsi il cantiere si è fermato a seguito di contestazioni legate ai pagamenti degli stati di avanzamento lavori (SAL), con conseguente apertura di un contenzioso tra ente e impresa.

La riapertura del bypass resta tra le priorità dichiarate dalla Provincia, ma al momento non esiste un cronoprogramma definito. Faragalli conferma l’impegno: «È nei nostri pensieri e nelle nostre priorità», ma lega l’avvio dei lavori allo sblocco delle risorse e alla definizione degli aspetti amministrativi ancora pendenti.

Di fatto, il collegamento resta incompleto e l’apertura del tratto più critico non è imminente.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.