4 ore fa:Provincia di Cosenza, Iacobini: «Auguri di buon lavoro al presidente Faragalli»
1 ora fa:Separazione delle carriere, confronto pubblico del Comitato “Sì Riforma”: partecipazione e dibattito tra giuristi
6 minuti fa:Mirto Crosia, una panchina per ricordare Giovanni Iacoi: «Mai più vittime sulla Statale 106»
2 ore fa:Longobucco, scontro su Palazzo Citino: «La giunta Pirillo si arrampica sugli specchi mentre il tetto crolla»
4 ore fa:Provinciali, la partita jonica: Turano domina, Uva eletto, il “giallo” dei voti mancati a Lucisano
3 ore fa:Provincia di Cosenza, la CISL si congratula con Faragalli: «Pronti al dialogo per lo sviluppo del territorio»
5 ore fa:Peppe Voltarelli lancia il videoclip di “Mozza” e porta la musica calabrese tra Francia e Germania
1 ora fa:Mammografo a San Marco Argentano, Garofalo attacca: «Cassano resta senza prevenzione»
2 ore fa:Cariati, emergenza idrica: «In alcune zone l’acqua esce nera dai rubinetti»
6 ore fa:Sport, il Comune di Corigliano-Rossano mette a gara gli impianti: concessioni fino a 18 anni

Mirto Crosia, una panchina per ricordare Giovanni Iacoi: «Mai più vittime sulla Statale 106»

1 minuti di lettura

CROSIA MIRTO - Un segno semplice ma carico di significato per custodire la memoria e trasformare il dolore in un messaggio di responsabilità collettiva. A Mirto Crosia, nella frazione di Sorrento, è stata inaugurata una panchina dedicata a Giovanni Iacoi, il giovane di 21 anni tragicamente scomparso il 7 settembre 2025 in un incidente sulla Statale 106, nel territorio di Corigliano-Rossano.

L’iniziativa è stata promossa dall’Organizzazione di volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106”, insieme alla famiglia Iacoi e al signor Gianfranco Le Fosse, con l’obiettivo di lasciare nella comunità un segno concreto di memoria e sensibilizzazione.

La panchina è stata collocata, su indicazione del parroco don Claudio, accanto al campo di calcetto della parrocchia di San Francesco d’Assisi, un luogo frequentato quotidianamente da tanti giovani. Proprio il parroco ha scelto anche la frase incisa sulla targa, tratta da Chiara Corbella:
«Siamo nati e non moriremo mai più», parole che trasformano il ricordo in un messaggio di fede e speranza.

L’iniziativa ha ricevuto anche il patrocinio gratuito del Comune di Crosia, a testimonianza della partecipazione istituzionale a un momento che ha unito la comunità nel ricordo.

La cerimonia si è svolta nel pomeriggio dell’8 marzo, al termine della Santa Messa, in un clima di raccoglimento e profonda commozione. All’evento hanno partecipato don Claudio, il presidente dell’organizzazione Leonardo Caligiuri, il sindaco di Crosia Maria Teresa Aiello, Gianfranco Le Fosse, la famiglia Iacoi e numerosi cittadini.

Nel corso degli interventi, il parroco e il sindaco hanno ricordato la figura di Giovanni, descritto come un ragazzo solare e benvoluto da tutti, esprimendo vicinanza e affetto alla famiglia.

Il presidente Leonardo Caligiuri ha spiegato il significato dell’iniziativa:
«Abbiamo scelto di donare questa panchina nella sua parrocchia, in un luogo frequentato da tanti giovani, affinché il ricordo di Giovanni continui a vivere nella comunità. Ma questo gesto vuole essere anche un messaggio: auspichiamo con tutto il cuore che la comunità di Crosia non debba più piangere altri suoi figli sull’asfalto della Statale 106».

La panchina diventa così un luogo di memoria ma anche un simbolo di impegno civile, un invito silenzioso a non dimenticare e a continuare a battersi per una maggiore sicurezza sulla Statale 106, una delle arterie più pericolose del Paese.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.