Provinciali Cosenza, Franz Caruso: «8.160 voti personali in più delle liste. Da qui riparte il centrosinistra»
Il sindaco di Cosenza analizza la sconfitta di misura contro Faragalli: «Solo 1.370 preferenze di scarto. Il risultato dimostra che esiste una domanda di cambiamento»
COSENZA - Una sconfitta formale ma con un forte significato politico. Così il sindaco di Cosenza Franz Caruso commenta l’esito delle elezioni provinciali che hanno portato Biagio Faragalli alla guida della Provincia di Cosenza.
«Ci abbiamo creduto fino in fondo – afferma Caruso – e il risultato di oggi, pur parlando formalmente di una sconfitta, racconta in realtà quanto siamo stati vicini alla vittoria».
Il primo cittadino del capoluogo sottolinea come lo scarto finale sia stato minimo: «Abbiamo mancato il traguardo per pochissimo: sono appena 1.370 le preferenze che ci separano da Faragalli, pari a soli quattro voti nella fascia verde».
Secondo Caruso, tuttavia, il dato politico più significativo emerge dal confronto tra il risultato personale e quello delle liste. «La mia candidatura – spiega – ha ottenuto 8.160 voti in più rispetto alle liste che mi sostenevano, mentre il candidato avversario ha registrato 8.830 voti in meno rispetto alle liste del centrodestra. Un elemento che dimostra come la mia proposta abbia rappresentato un punto di riferimento politico forte per una larga parte degli amministratori della provincia».
Nel conteggio finale, aggiunge il sindaco, avrebbero inciso anche alcune anomalie: «Nel seggio dei comuni di fascia grande si sono registrate due schede bianche e una annullata sul mio nome. Elementi che purtroppo hanno inciso sul margine finale».
Per Caruso il risultato va comunque letto come un segnale politico rilevante. «Attorno alla mia candidatura si è consolidato un consenso più ampio rispetto alla sola forza delle liste del centrosinistra. È mancato il colpo di reni finale che avrebbe potuto consegnare la guida dell’ente alla nostra coalizione, ma la battaglia è stata intensa e combattuta fino all’ultimo voto».
Il sindaco rivolge quindi un ringraziamento agli amministratori e ai sostenitori che hanno partecipato alla campagna elettorale. «Ringrazio i tanti sindaci e amministratori che hanno creduto in questo progetto, le forze sane del centrosinistra e i tanti giovani che ci hanno sostenuto con passione».
Nella sua analisi Caruso non nasconde però la necessità di aprire una riflessione politica interna al campo progressista. «Abbiamo affrontato questa sfida con spirito di squadra, pur avendo di fronte un apparato regionale forte e organizzato. All’interno del centrosinistra restano però incrostazioni che dobbiamo rimuovere».
Da qui l’appello all’unità del campo progressista. «Se vogliamo tornare competitivi – conclude Caruso – dobbiamo ritrovare con coraggio e responsabilità le ragioni dell’unità, superando divisioni e ambiguità e costruendo un progetto politico condiviso che metta davvero al centro territori, sindaci e comunità locali».
Per il sindaco di Cosenza la partita politica, dunque, non si chiude con il voto provinciale. «La sfida per il futuro della Provincia di Cosenza non finisce oggi – afferma – ma riparte da qui, dalla consapevolezza che il cambiamento era a portata di mano e dalla volontà di continuare questa battaglia politica e istituzionale con rinnovata energia».