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Sport, il Comune di Corigliano-Rossano mette a gara gli impianti: concessioni fino a 18 anni

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CORIGLIANO-ROSSANO – Non è una delibera qualunque. Dietro il linguaggio amministrativo che parla degli “indirizzi per l’affidamento del servizio di gestione”, la Giunta comunale di Corigliano-Rossano ha di fatto aperto la strada a una profonda riorganizzazione della gestione degli impianti sportivi cittadini. Con l’atto approvato il 10 febbraio scorso, l’amministrazione guidata dal sindaco Flavio Stasi ha stabilito di avviare le procedure per affidare a terzi la gestione di sette strutture sportive comunali, attraverso una gara pubblica.

Si tratta di impianti diffusi in diverse aree della città e che rappresentano punti di riferimento per l’attività sportiva locale: Donnanna, Sant’Isidoro a Torre Renzo, Santa Maria ad Nives a Schiavonea, Torre Pisani, il campo Giuseppe Caputo a Cantinella, l’impianto Paolo Borsellino e il Palazzetto di Brillia.

La scelta politica è chiara: il Comune non gestirà direttamente queste strutture, ma punta ad affidarle in concessione a soggetti esterni – principalmente società e associazioni sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva o realtà del terzo settore – individuati attraverso una procedura selettiva.

L’obiettivo dichiarato è duplice. Da una parte garantire la continuità delle attività sportive e una più ampia fruizione degli impianti da parte della comunità; dall’altra favorire investimenti privati per migliorare e valorizzare le strutture, molte delle quali negli anni hanno evidenziato criticità manutentive o necessità di ammodernamento.

Uno degli elementi più significativi della delibera riguarda proprio la durata delle concessioni. Il documento prevede infatti che la gestione degli impianti possa essere affidata per un periodo di 12 anni, con la possibilità di un rinnovo per ulteriori 6 anni. In pratica, chi si aggiudicherà la gestione potrà restare alla guida dell’impianto fino a un massimo di 18 anni.

Un orizzonte temporale lungo, spiegano gli indirizzi approvati dalla Giunta, pensato per rendere sostenibili gli eventuali investimenti strutturali che i gestori potrebbero proporre nei propri progetti.

Il bando dovrà inoltre valorizzare le proposte con maggiore impatto sociale e sportivo, premiando i progetti capaci di ampliare l’offerta di attività, coinvolgere giovani e associazioni e migliorare le condizioni degli impianti.

Per quanto riguarda gli aspetti economici, le tariffe di utilizzo continueranno a essere stabilite dal Comune e dovranno essere applicate dai gestori. Il canone della concessione, invece, sarà determinato tenendo conto sia del potenziale economico dell’impianto sia del suo stato di manutenzione.

La delibera rappresenta quindi il primo passo verso una nuova stagione per lo sport cittadino - o almeno questa è la sperazna - che passa da una gestione spesso non regolamentata o in certi casi fumosa a un modello basato sulla concessione e sulla collaborazione con il mondo sportivo e associativo.

Ora la partita si sposta negli uffici comunali: toccherà al settore Patrimonio predisporre i bandi e definire nel dettaglio criteri e modalità di affidamento.

E sarà proprio in quella fase che si capirà quale futuro attende gli impianti sportivi della città.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.