Donne libere dalla violenza: a Corigliano i nuovi progetti per autonomia e lavoro
L’iniziativa promossa da Mondiversi ETS alla Bottega del Dono ha presentato i programmi quadriennali dell’avviso regionale “Donne Libere”, con interventi di Gioiello, Rosito e dell’assessore regionale Pasqualina Straface
CORIGLIANO-ROSSANO - Una mattinata di confronto, partecipazione e sensibilizzazione su un tema importante come quello della tutela e dell’autonomia delle donne vittime di violenza. Si è svolto con una buona presenza di pubblico l’incontro promosso dall’Associazione Mondiversi ETS per la presentazione dei progetti legati all’avviso regionale “Donne Libere”, iniziativa che punta a rafforzare i percorsi di inclusione sociale e lavorativa delle donne.
L’appuntamento, ospitato nei locali della Bottega del Dono nell’area urbana di Corigliano, ha suscitato interesse e attenzione da parte di cittadini, operatori del settore e rappresentanti istituzionali. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati gli obiettivi dei progetti, che avranno una durata quadriennale e che mirano a sostenere concretamente le donne nei percorsi di autonomia, attraverso azioni di accompagnamento sociale e inserimento nel mondo del lavoro.
Significativo anche il fatto che l’iniziativa si sia svolta proprio nel giorno della Festa della Donna, una ricorrenza che richiama l’attenzione sui diritti, sulle opportunità e sul percorso verso una piena parità. In questo contesto, l’Associazione Mondiversi rappresenta da anni un punto di riferimento importante sul territorio per l’impegno costante a favore delle donne e per le attività portate avanti attraverso il Centro Antiviolenza e i servizi di accoglienza e supporto.
A portare il proprio contributo sono stati Antonio Gioiello, presidente dell’Associazione Mondiversi ETS, Luigia Rosito, responsabile del Centro Antiviolenza Fabiana, e l’assessore regionale all’Inclusione sociale, sussidiarietà e welfare e pari opportunità Pasqualina Straface.
L’iniziativa si è rivelata un momento importante di informazione e condivisione, capace di accendere i riflettori su un tema delicato ma fondamentale, ribadendo quanto sia necessario continuare a costruire reti e strumenti concreti per garantire alle donne libertà, autonomia e nuove opportunità