Elisoccorso a Cariati, superata la verifica tecnica: avanti verso l’attivazione della piattaforma
A quasi due anni dall’annuncio iniziale, completata la verifica tecnico-aeronautica dell’elisuperficie del Vittorio Cosentino, infrastruttura strategica per migliorare i tempi di soccorso sullo Jonio
CARIATI – Era il 4 luglio del 2023 quando circolò la notizia che anche il Vittorio Cosentino di Cariati avrebbe potuto avere una piattaforma di elisoccorso in prossimità del presidio ospedaliero.
Da allora la situazione è stata costantemente monitorata da le Lampare BassoJonioCosentino che chiedevano di «chiarire pubblicamente lo stato dell’arte relativo alla piattaforma e i tempi previsti per l’attivazione di una base sicura e definitiva».
Finalmente oggi possiamo dare una buona notizia in merito: Si è conclusa la verifica di fattibilità tecnico-aeronautica dell'elisuperficie di Cariati destinata all'uso sanitario. Il completamento di questo passaggio rappresenta un avanzamento concreto nel percorso di attivazione di una infrastruttura pensata per migliorare il sistema di emergenza nel territorio del basso Jonio cosentino, con un bacino di riferimento di circa 15 mila residenti, comprendente Cariati e i comuni di Bocchigliero, Campana, Mandatoriccio, Pietrapaola, Scala Coeli e Terravecchia.
La struttura è situata nelle immediate vicinanze del presidio ospedaliero civile "Vittorio Cosentino", in un'area collegata alla viabilità principale e alla strada statale 106 Jonica. Nel contesto regionale, le richieste di soccorso sanitario vengono gestite attraverso il Numero unico di emergenza 112 e il servizio 118, con il supporto della Centrale regionale dell'elisoccorso.
La verifica tecnica rientra nel lavoro programmato dall'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza ed è stata condotta sotto la direzione del direttore generale Antonio Graziano, che ha impostato un percorso basato su valutazioni tecniche e attenzione alle esigenze dei territori. La documentazione depositata conferma la compatibilità del sito con le operazioni di elisoccorso e il rispetto dei requisiti previsti per l'utilizzo sanitario. La localizzazione consente di raggiungere in tempi più rapidi sia i centri costieri sia quelli interni, riducendo i tempi di primo intervento. Permette inoltre trasferimenti veloci verso strutture ospedaliere più attrezzate, come le unità per l'ictus, le emergenze cardiache e i traumi gravi. Il servizio risulta efficace anche in presenza di criticità legate alla viabilità o a lunghi tempi di percorrenza su strada lungo la costa jonica.
Dal punto di vista progettuale, la soluzione garantisce condizioni adeguate di sicurezza e una collocazione funzionale rispetto alle strutture sanitarie di riferimento. L'impianto è predisposto per operare sia nelle ore diurne sia in quelle notturne, assicurando continuità di servizio e superando i limiti legati alla fascia oraria.
L'infrastruttura si inserisce in un modello organizzato di assistenza sanitaria, contribuendo a migliorare il collegamento tra territorio, servizi di emergenza e ospedali. L'obiettivo è rendere più efficiente l'organizzazione complessiva degli interventi. Con la conclusione della verifica tecnica, l'attenzione si concentra ora sugli adempimenti autorizzativi e sulla definizione di un modello di gestione stabile, passaggi necessari per l'entrata in funzione del servizio in modo ordinato e conforme alle norme vigenti.