Sibari riapre, revocata l’ordinanza: i residenti tornano a casa
Dopo le due esondazioni in undici giorni il sindaco Iacobini firma la revoca del divieto di accesso. Dalle 12 rientro consentito, ma con prescrizioni: «Ora inizia la conta dei danni»
CASSANO JONIO – Sibari riapre le porte ai suoi cittadini. Dopo undici giorni segnati da due esondazioni del Crati e da un’ordinanza che vietava l’accesso al centro abitato dell’area, il sindaco Gianpaolo Iacobini ha annunciato la revoca del provvedimento restrittivo.
Dalle ore 12 di oggi i residenti possono rientrare nelle proprie abitazioni per verificare lo stato dei luoghi e avviare quella che lo stesso primo cittadino ha definito «la triste attività della conta dei danni».
Le verifiche tecniche effettuate nelle ultime ore hanno certificato il raggiungimento di «condizioni minime di sicurezza» tali da consentire la riapertura, pur in un quadro ancora delicato.
«Abbiamo fatto davvero il massimo perché questo momento arrivasse – ha dichiarato Iacobini – e ci scusiamo fin da subito se non tutto andrà per come sarebbe necessario. Resterà sempre qualcosa da fare e lo faremo».
Il rientro sarà comunque accompagnato da precise prescrizioni: evitare le strade non ancora completamente ripristinate, non utilizzare i pontili, non accedere alle darsene e non navigare lungo le strade interne ancora compromesse. Indicazioni necessarie per prevenire ulteriori rischi in una fase di transizione.
Il sindaco ha voluto ringraziare pubblicamente tutte le forze impegnate nell’emergenza: Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Protezione civile regionale, associazioni di volontariato, tecnici e ditte intervenute nei giorni più critici.
Un pensiero è stato rivolto anche ai cittadini, «per la pazienza e la collaborazione dimostrate in queste ore difficili».
La normalità, però, non è ancora pienamente riconquistata.
«Nelle prossime settimane – ha assicurato Iacobini – saremo ancora più vicini alla comunità per accompagnare il ritorno alla normalità».
Intanto Sibari prova a rientrare in casa.
E a guardare negli occhi quello che resta.