Cassano, evento nelle scuole contro bullismo e cyberbullismo: coinvolte forze dell’ordine e studenti
Un momento di alto valore simbolico e sostanziale: un'occasione in cui la scuola riafferma il proprio ruolo di presidio culturale e civile, capace di formare coscienze critiche e cittadini responsabili
CASSANO JONIO - In un’epoca in cui le dinamiche relazionali tra i più giovani risultano sempre più esposte alle insidie della sopraffazione e alle distorsioni amplificate dal contesto digitale, la scuola torna ad affermarsi come luogo privilegiato di costruzione etica e culturale. Si inserisce in questa prospettiva la Giornata di Sensibilizzazione dal titolo “Il rispetto è libertà: insieme contro bullismo e cyberbullismo”, in programma lunedì 13 aprile alle ore 9:30 presso il Teatro Comunale “C. Concistrè” di Cassano Jonio.
L’iniziativa, promossa dall’Istituto Comprensivo Lauropoli–Sibari–Cassano Jonio, si distingue per il suo elevato spessore formativo e per la chiara ambizione di incidere concretamente sul piano educativo e sociale.
Al centro dell’evento spicca la presenza della di Teresa Manes, madre di Andrea Spezzacatena, giovane vittima di bullismo, la cui storia ha profondamente scosso l’opinione pubblica nazionale. La sua partecipazione rappresenta il cuore pulsante dell’iniziativa: una testimonianza autentica, capace di trasformare il dolore in consapevolezza e impegno, offrendo agli studenti un’occasione concreta di riflessione sui valori del rispetto, dell’empatia e della responsabilità.
Non si tratta soltanto di un intervento, ma di un momento di forte impatto umano ed educativo, destinato a lasciare un segno profondo nelle coscienze dei presenti. La voce di Teresa Manes si configura come un monito potente contro ogni forma di violenza e come un invito a costruire relazioni sane e rispettose, dentro e fuori la scuola.
Ad arricchire la giornata, i saluti istituzionali del dirigente scolastico Michele Marzana, del sindaco Gianpaolo Iacobini e dei rappresentanti delle forze dell’ordine, a testimonianza di una rete educativa e civile unita nel contrasto al bullismo e al cyberbullismo.
Il programma prevede inoltre contributi qualificati da parte di esperti, rappresentanti istituzionali e testimoni, tra cui Loredana Giannicola dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, Chiara Baione, capitano dei Carabinieri, e Fabio Ferraro della Polizia Postale, che offriranno un approfondimento sulle implicazioni sociali e giuridiche del fenomeno.
L’iniziativa si configura, dunque, come un momento di alto valore simbolico e formativo, ma è proprio nella presenza di Teresa Manes che trova la sua espressione più significativa: una testimonianza viva, capace di parlare direttamente ai giovani e di contribuire concretamente alla costruzione di una cultura del rispetto.