10 ore fa:Ricreazione a scuola, Renzo: «Bambini fermi in classe? La pausa deve essere vera»
8 ore fa:Frecciarossa, Sibari viaggia bene verso Roma e Bologna. Poi arranca. Ecco i numeri che spiegano il cambio di rotta
13 ore fa:Morte Malaj, la Fillea Cgil ammessa parte civile. La rabbia dei figli di Edison: «Vittima di un sistema spietato»
9 ore fa:Caloveto, cinque cantieri per oltre 1,6 milioni: interventi su acqua, scuola e viabilità rurale
12 ore fa:Ospedale della Sibaritide, Rapani: «L'impegno condiviso diventi realtà»
13 ore fa:Cucina di stagione, conserve e borghi: la Famiglia Barbieri fa tappa a Castiglione Cosentino e Cleto
9 ore fa:Cassano, Iacobini al Movimento Popolare: «Disponibili al dialogo, ma si condividano onori e oneri»
10 ore fa:Calabria Factory Fest: la rete SudHeritage celebra la cultura del lavoro. Tra i protagonisti Amarelli e il Museo "Eugenio Celestino" di Longobucco
8 ore fa:Porti calabresi, lavoro ed energia: nuove strategie anche per Corigliano-Rossano
11 ore fa:Thurio, la Provincia chiede lo stop ai lavori: si valuta la riapertura del passaggio a livello

Cosenza, il Sud si organizza: reti sociali a confronto per cambiare “la geografia del possibile”

1 minuti di lettura

COSENZA - Un Sud che si incontra, si riconosce e prova a costruire nuove prospettive comuni. È questo il senso dell’iniziativa “I Sud si organizzano”, svoltasi sabato 11 e domenica 12 aprile a Cosenza su impulso dell’associazione La Base, che ha riunito realtà sociali, collettivi e movimenti provenienti da tutto il Mezzogiorno.

Due giornate intense di confronto e condivisione, durante le quali si sono intrecciate esperienze diverse ma accomunate dalla volontà di superare isolamento e frammentazione territoriale. Presenti delegazioni da numerose città, tra cui Roma, Palermo, Napoli e Taranto, insieme a rappresentanti di molte realtà calabresi.

Tra i partecipanti anche il collettivo de Le Lampare Bjc, che ha sottolineato l’importanza dell’incontro come momento di crescita e coordinamento: «Un Sud plurale, che si guarda negli occhi e riconosce la propria forza», è il messaggio emerso al termine dei lavori.

Al centro del dibattito, la necessità di costruire reti solide capaci di condividere strumenti, pratiche e visioni. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: cambiare «la geografia del possibile», andando oltre i confini amministrativi e le solitudini locali che spesso indeboliscono le iniziative territoriali.

L’iniziativa si inserisce in un percorso che, secondo gli organizzatori, prosegue da anni e continua a evolversi, rappresentando un’alternativa concreta alle narrazioni dominanti. Non sono mancate critiche verso le classi dirigenti che, secondo molti interventi, avrebbero contribuito nel tempo a mantenere condizioni di disuguaglianza e sfruttamento nei territori del Sud, alimentando un sistema immobile, «tra ingiustizie sociali e gestione del potere finalizzata alla conservazione».

“I Sud si organizzano” si chiude così con un segnale forte: la volontà di costruire un fronte comune, capace di incidere realmente sulle dinamiche sociali e politiche del Mezzogiorno, partendo dal basso e dalla collaborazione tra comunità.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.