“A piedi nudi sulla sabbia”, Promenzio porta l’ortopedia pediatrica calabrese al congresso nazionale di Riccione
Il direttore di Villa Serena for Children tra i relatori del XXVI Congresso “Dermatologia per il Pediatra”, con un intervento su gioco, sviluppo neuro-motorio e rischi dermatologici
RIMINI - Camminare a piedi nudi sulla sabbia può sembrare un gesto semplice, naturale, quasi istintivo. Per un bambino, però, può diventare anche un’esperienza importante di gioco, scoperta, sviluppo motorio e relazione con l’ambiente. Ma, come ogni pratica, va letta con attenzione, considerando benefici e possibili rischi.
È stato questo il cuore della relazione dell'ortopedico pediatrico di Corigliano-Rossano Luigi Promenzio al XXVI Congresso Nazionale “Dermatologia per il Pediatra: accade d’estate”, svoltosi il 22 e 23 maggio al Palacongressi di Riccione, tra gli appuntamenti medico-scientifici più autorevoli del panorama pediatrico italiano.
Promenzio, noto chirurgo del piede del bambino e direttore di Villa Serena for Children – Ortopedia Pediatrica di Catanzaro, è intervenuto con una relazione dal titolo “A piedi nudi sulla sabbia”, portando al confronto nazionale una visione multidisciplinare capace di tenere insieme ortopedia pediatrica, dermatologia, sviluppo neuro-motorio e prevenzione.
L’evento, organizzato dal professor Fabio Arcangeli, figura di rilievo internazionale nell’ambito della dermatologia pediatrica, ha registrato la partecipazione di studiosi e clinici dell’età pediatrica e adolescenziale provenienti da tutta Italia.
Nel suo intervento, Promenzio ha affrontato il valore educativo e neuro-motorio dell’esplorazione a piedi nudi, soffermandosi sui benefici che il contatto diretto con la sabbia può offrire ai bambini: stimolazione sensoriale, equilibrio, propriocezione, coordinazione, percezione del corpo e libertà di movimento.
Accanto ai vantaggi, però, il medico calabrese ha richiamato anche le possibili criticità. Tra i temi trattati, i rischi legati alla presenza di batteri patogeni, le caratteristiche minerali delle spiagge, le infezioni cutanee, le ustioni e le problematiche dermatologiche che possono interessare i più piccoli durante la stagione estiva.
Una parte della relazione è stata dedicata anche agli aspetti neuro-motorio-sensoriali che regolano l’attività sulla sabbia, un terreno instabile e irregolare che può favorire lo sviluppo di competenze motorie importanti, ma che richiede comunque attenzione, soprattutto nei bambini con particolari fragilità ortopediche o dermatologiche.
La relazione di Promenzio si è distinta per rigore scientifico e capacità divulgativa, proponendo una lettura moderna di un gesto quotidiano. Il camminare scalzi in spiaggia non è stato presentato né come moda da incoraggiare senza limiti né come pratica da evitare, ma come esperienza da comprendere, accompagnare e contestualizzare.
La presenza del direttore di Villa Serena for Children al congresso di Riccione conferma il ruolo sempre più riconoscibile dell’ortopedia pediatrica calabrese nel confronto scientifico nazionale. Un contributo che porta la Calabria dentro uno spazio di ricerca e dialogo tra specialisti, con l’obiettivo di migliorare prevenzione, cura e consapevolezza nella salute dei bambini.