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Aterp Calabria, presunto danno erariale da 4,4 milioni: la Corte di Conti chiama 9 dirigenti a chiarire

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CATANZARO - La Procura regionale della Corte dei Conti della Calabria ha notificato a nove dirigenti dell’Aterp Calabria, compresi attuali ed ex commissari dell'Agenzia, un invito a dedurre nell’ambito di un procedimento per un presunto danno erariale pari a circa 4 milioni e 400mila euro.

L’indagine riguarda la gestione dei canoni di locazione degli immobili di edilizia residenziale pubblica e, in particolare, le morosità maturate per il mancato pagamento da parte degli assegnatari degli alloggi.

Gli accertamenti, affidati al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Catanzaro della Guardia di Finanza, hanno puntato a ricostruire da un lato l’esistenza delle morosità e, dall’altro, le azioni effettivamente avviate dai vertici e dai dirigenti dell’Ente per recuperare le somme dovute o, nei casi previsti, per arrivare alla risoluzione dei contratti e alla restituzione degli immobili.

Secondo quanto comunicato dalla Procura contabile, le verifiche avrebbero consentito di attribuire presunte responsabilità a carico di nove dirigenti apicali e referenti del Distretto di Catanzaro, accusati di non avere adottato tempestivamente le misure necessarie per contrastare la crescita della morosità e recuperare i crediti vantati dall’Ente.

Una parte consistente di quei crediti, sempre secondo l’ipotesi della Procura regionale, si sarebbe ormai prescritta, diventando definitivamente irrecuperabile.

Nel corso dell’attività istruttoria è stata analizzata la documentazione relativa all’intero patrimonio immobiliare gestito dall’Aterp Calabria, pari a oltre 12mila unità abitative. Dalle verifiche sarebbe emersa, almeno in parte, anche l’assenza di una rendicontazione analitica e di procedure stringenti sulla gestione degli immobili.

Tra i destinatari dell’invito a dedurre figurano l’ingegnere Ambrogio Mascherpa 61 anni, di Rende e l’avvocato Paolo Petrolo, di Vibo; l’attuale commissario l’avvocato Maria Grazia Iannini, 50 anni, di Corigliano-Rossano, il direttore amministrativo Aterp Pasquale Cannatelli; i direttori amministrativi Mario Talarico ed Eugenia Rita Minicò, 68enne i dirigenti amministrativi Domenico Albino, 68 anni, di Lamezia; Giuseppe Barilaro, 37 anni, di Catanzaro; Luciano De Pascali, di Vibo Valentia..

L’invito a dedurre è un atto tipico del procedimento davanti alla Corte dei Conti. Non è una condanna e non equivale all’accertamento definitivo di una responsabilità. È l’atto con cui la Procura contabile comunica ai soggetti interessati le contestazioni mosse nei loro confronti e li invita a presentare chiarimenti, memorie difensive, documenti o deduzioni prima dell’eventuale decisione di procedere con la citazione in giudizio.

Le prossime fasi del procedimento serviranno dunque a definire se vi siano effettive responsabilità amministrativo-contabili e quali possano essere le conseguenze giuridiche per i soggetti coinvolti.

L’istruttoria è stata coordinata dal pubblico ministero contabile Costantino Nassis, con il contributo investigativo dei militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Catanzaro.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.