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Il carcere oltre le criticità: una settimana tra musica, arte e affetti familiari

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CORIGLIANO-ROSSANO - Il carcere non è soltanto il luogo delle criticità, delle carenze e delle emergenze quotidiane. Può essere anche uno spazio di riscatto, espressione artistica, crescita personale e ricostruzione dei legami umani.

È questo il senso delle due iniziative che si sono svolte nei giorni scorsi all’interno della Casa di Reclusione di Rossano, dove cultura, musica, arte e affetti familiari sono diventati strumenti concreti di trattamento penitenziario e connessione con la società esterna.

Le manifestazioni sono state realizzate grazie alla volontà del direttore dell’istituto, Salvatore Trieste, del comandante di reparto, Domenico Montauro, e alla collaborazione dell’intera Area Educativa.

Il primo appuntamento si è tenuto il 3 luglio nel sotto-circuito Alta Sicurezza AS3, con la celebrazione della Festa della Musica. Protagonista della giornata è stato Paolo Savoia, che ha proposto un concerto dedicato ai grandi cantautori italiani e stranieri.

La musica ha fatto da filo conduttore a una giornata capace di unire linguaggi diversi. Durante il concerto sono stati esposti i quadri realizzati dai detenuti nell’ambito del laboratorio di pittura guidato dal maestro d’arte Antonio D’Amico, che ha consegnato ai partecipanti gli attestati di frequenza.

Accanto all’arte visiva, anche la parola. Alcuni ristretti hanno letto poesie, riflessioni e brevi racconti dedicati al valore della musica, alla sua capacità di evocare emozioni, aprire spazi interiori e creare relazioni anche dentro un contesto complesso come quello penitenziario.

Il secondo appuntamento si è svolto l’8 luglio nel circuito Media Sicurezza, con la tappa della decima edizione de “La partita con mamma e papà”, iniziativa nazionale promossa dall’associazione Bambini senza sbarre Onlus.

Una manifestazione sportiva e sociale dal forte valore emotivo, pensata per tutelare il legame tra genitori detenuti e figli, superando per qualche ora barriere fisiche, stigma e pregiudizi. Un momento di incontro capace di restituire centralità agli affetti familiari e al diritto dei bambini a mantenere una relazione viva con i propri genitori.

Alla riuscita dell’iniziativa ha contribuito anche l’Asd Elisir di Mirto, che ha collaborato all’organizzazione dell’evento e ha consegnato ai presenti una medaglietta ricordo della giornata.

Le due iniziative confermano una visione del trattamento penitenziario che non si limita alla custodia, ma punta alla responsabilizzazione, alla cultura, all’inclusione e alla ricostruzione dei rapporti con l’esterno.

«Queste iniziative – sottolineano i promotori – dimostrano come il trattamento penitenziario, se guidato da una visione umanitaria e inclusiva, possa trasformare il tempo della pena in un percorso di crescita e connessione con la società esterna».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.