Co-Ro, Pasqua al Polo Magnolia: laboratori e solidarietà per educare i bambini ai valori
Laboratori sui “sepolcri” e sui cudduri, attività manuali e riscoperta delle tradizioni. Renzo: «Così si formano coscienze consapevoli»
CORIGLIANO-ROSSANO – Non un insieme di attività, ma un autentico percorso educativo costruito nel solco delle tradizioni per accompagnare i bambini dentro il significato autentico della Pasqua. Al Polo Infanzia Magnolia, la ricorrenza si è trasformata in un percorso articolato che ha unito identità, manualità, gioco e solidarietà, coinvolgendo bambini, educatrici e famiglie in un’esperienza condivisa e concreta.
Ad illustrare il percorso dei bambini che si è articolato nel corso della Quaresima, il periodo di avvicendamento alle festività pasquali, è la pedagogista Teresa Pia Renzo, direttrice della Cooperativa Magnolia. «I bambini apprendono – dice - quando vivono le esperienze e la Pasqua, proposta in modo concreto, è diventata occasione per costruire abitudini, relazioni e valori che restano nel tempo. Non basta raccontare il bene, bisogna farlo vivere».
Tra le attività centrali, il laboratorio dedicato ai “Sepolcri”, gli Altari della Reposizione, che ha visto i bambini impegnati nell’interrare il grano utilizzando vasetti, terra e semi. Un gesto semplice ma carico di significato, che ha permesso di avvicinare i bambini alla tradizione pasquale attraverso il fare, stimolando allo stesso tempo la manipolazione fine e la relazione con i cicli naturali.
Tra le attività proposte anche il laboratorio dedicato ai cudduri, il dolce tipico per eccellenza della tradizione pasquale locale. I bambini hanno impastato uova, farina, lievito e zucchero, sperimentando direttamente la preparazione e divertendosi a maneggiare e stendere l’impasto fino a creare dei filoncini che, con il supporto delle educatrici, sono stati intrecciati per dare la caratteristica forma circolare.
Accanto alle attività didattiche c’è stato spazio anche per la costruzione del valore della solidarietà. In collaborazione con la Croce Rossa Italiana (CRI) – delegazione di Corigliano-Rossano – è stata promossa l’iniziativa dell’uovo solidale: ogni famiglia ha contribuito acquistando un biglietto, il cui ricavato è stato interamente devoluto a favore della CRI. Parallelamente, il Polo Infanzia ha organizzato la tradizionale raccolta viveri, coinvolgendo attivamente famiglie e cooperativa. I beni raccolti, questa volta, sono stati consegnati alla Chiesa San Paolo, trasformando il gesto del dono in un’esperienza concreta per i bambini.
Tra i momenti più significativi di questo percorso di riappropriazione dei valori e dell’identità anche la realizzazione dell’alberello pasquale, reinterpretazione dell’albero della vita. La struttura, realizzata da un’azienda del territorio, è stata interamente dipinta dai bambini e decorata con fiori di pesco e uova, diventando simbolo visivo di rinascita e partecipazione.
Spazio anche al gioco, con la tradizionale caccia alle uova organizzata all’interno della struttura. I bambini, guidati da indizi e dalle orme del coniglietto realizzate con la farina, hanno vissuto un’esperienza coinvolgente che ha stimolato curiosità, osservazione e spirito di collaborazione.
«Ogni attività proposta – conclude Teresa Pia Renzo – ha un valore preciso: sviluppare competenze, ma soprattutto costruire abitudini di carattere sociale. Quando un bambino sperimenta il dono, la collaborazione, la cura, interiorizza comportamenti che porterà con sé nel tempo».