9 ore fa:Sottopasso di Sibari, scontro in Consiglio: tavolo col Prefetto, ma l’impresa smentisce il sindaco
11 ore fa:Rapani porta al Ministero le richieste dei frantoiani della Sibaritide
9 ore fa:Bandiere Verdi 2026, Cariati e Mirto Crosia tra le spiagge calabresi a misura di bambino
14 ore fa:Pianta Lab, dieci anni di verde e radici. La boutique di Veronica dove le piante imparano a vivere con le persone
10 ore fa:Crosia-Mirto ricorda Antonio Iapichino: il 28 maggio l’evento “Canta, povero cuor mio”
11 ore fa:Morte di Patrizia Brandi, fissata l’autopsia: domani l’esame a Catanzaro
14 ore fa:“C’era una volta Cicciarella”, gli alunni del Polo Arbëresh protagonisti dell’incontro con l’autore
13 ore fa:Corsi propedeutici di musica a Corigliano-Rossano, aperte le iscrizioni: scadenza l’8 giugno
13 ore fa:La Camera di Commercio di Cosenza a Cantinella celebra l’eccellenza olearia
10 ore fa: Corigliano-Rossano, Demetrio Caputo: «Senza programmazione si rischia una nuova emergenza estiva»

Calabria, scontro politico sulle nuove cariche regionali: : AVS chiede referendum contro la riforma della Giunta

1 minuti di lettura

CATANZARO - Si infiamma il clima politico in Calabria. L’Alleanza Verdi Sinistra (AVS) ha lanciato un duro atto d’accusa contro la giunta guidata dal Presidente Roberto Occhiuto, contestando apertamente le recenti riforme strutturali approvate dalla maggioranza. Al centro della polemica, l’aumento del numero di sottosegretari e assessori, definito dal coordinamento regionale come un ritorno ai vecchi vizi della politica.

Secondo AVS, i passaggi legislativi compiuti tra la fine del 2025 e l'aprile 2026 rappresentano una forzatura che ignora le reali necessità dei cittadini. Il partito non usa mezzi termini per descrivere le nuove figure istituzionali: «Sottosegretari Regionali e nuovi Assessori servono esclusivamente per raccogliere consenso elettorale e politico», denunciano i rappresentanti del coordinamento, sottolineando come queste nomine portino con sé un carico di «staff, autisti, macchine e quant’altro».

Il Prof. Walter Nocito, portavoce del Coordinamento Regionale, ha ribadito la ferma opposizione alla legge referendaria n. 9 del 2026, puntando il dito contro quella che definisce una corsa alle poltrone. Per AVS, la Calabria non ha bisogno di «prebende e maxi-indennità», bensì di un confronto serio con la società civile e le minoranze, che sarebbe stato «strozzato» dal ritmo accelerato dei lavori consiliari.

La battaglia si sposta ora nelle piazze. L’Alleanza ha annunciato il pieno sostegno al comitato nato a Lamezia Terme, sostenuto anche dal Codacons, per la promozione di un referendum confermativo ex art. 123 della Costituzione. L'obiettivo è ambizioso: raccogliere le firme di un cinquantesimo degli elettori calabresi entro giugno 2026.

«Sosterremo questa battaglia organizzando manifestazioni e banchetti di raccolta firme su tutte le province calabresi», assicurano dal partito. L'iniziativa mira a ridare al popolo elettore il controllo sulle modifiche dello Statuto Regionale, in contrapposizione a una politica accusata di arroccarsi nei propri privilegi. La sfida è lanciata: i prossimi mesi saranno decisivi per capire se la mobilitazione popolare riuscirà a frenare le scelte di Palazzo Campanella.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.