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Corigliano-Rossano, Demetrio Caputo: «Senza programmazione si rischia una nuova emergenza estiva»

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CORIGLIANO-ROSSANO - Il consigliere comunale del Comune di Corigliano-Rossano, Demetrio Walter Caputo, interviene con una nota sulla programmazione estiva della città e sulla gestione dei lavori in corso sul lungomare di Schiavonea, evidenziando la necessità di una visione organica e di un maggiore coinvolgimento del territorio.

«Mi trovo ancora una volta a constatare come la nostra città si stia avvicinando alla stagione estiva senza una programmazione chiara, senza una visione complessiva e soprattutto senza quel confronto reale con il territorio che, su temi così delicati, dovrebbe essere naturale e prioritario. Probabilmente arriverà anche quest’anno un cartellone estivo, magari con eventi importanti e nomi di richiamo. Ma il problema non è mai stato soltanto il singolo concerto o il costo dello spettacolo. Il vero nodo è un altro: manca una strategia capace di dare identità alla città e continuità ad un progetto di sviluppo turistico e culturale».

Secondo il consigliere comunale manca il tempo della programmazione: «Perché il turismo oggi non si improvvisa a luglio. Le famiglie scelgono le proprie vacanze mesi prima. Gli operatori turistici organizzano pacchetti e promozione con largo anticipo. Chi deve scegliere una meta valuta eventi, servizi, vivibilità, organizzazione e identità del territorio. Presentare un cartellone estivo a ridosso dell’estate significa inevitabilmente rincorrere l’emergenza e limitarsi ad una comunicazione dell’ultimo momento, senza incidere realmente sulla capacità attrattiva della città. Una città che vuole crescere deve farsi scegliere prima. Deve programmare in anticipo. Deve costruire un’offerta turistica riconoscibile e coerente con la propria identità».

In queste ore ho sono state diramante le dichiarazioni del Sindaco sui lavori del lungomare di Schiavonea, nelle quali si rassicura la cittadinanza sostenendo che il cantiere starebbe procedendo regolarmente secondo cronoprogramma e che l’assenza di operai in alcuni momenti sarebbe legata a ragioni tecnico-operative.

«Francamente, però, credo che queste dichiarazioni non siano sufficienti a rassicurare cittadini, commercianti e operatori turistici. Perché il problema non è soltanto dire che ‘i lavori stanno andando avanti’. Il problema è spiegare con chiarezza quali siano i tempi reali di conclusione, quale sarà l’impatto sulla stagione estiva, quali misure si intendano adottare per limitare i disagi e soprattutto quale idea complessiva di sviluppo si voglia costruire attorno a quell’area. Voglio essere molto chiaro anche su un altro punto: non metto assolutamente in discussione la necessità dei lavori in corso sul lungomare di Schiavonea. Interventi che, speriamo, serviranno a risolvere problematiche storiche come gli allagamenti che per anni hanno penalizzato residenti e attività commerciali. Quello che continuo a non vedere, però, è una visione organica capace di accompagnare questi lavori con una programmazione seria e condivisa. Ad oggi non si intravede ancora un progetto complessivo che immagini un lungomare moderno, integrato, realmente capace di unire Corigliano e Rossano e diventare un elemento identitario per tutta la città.

Per Caputo la parola d’ordine è programmazione: «Perché cittadini, commercianti, associazioni, operatori economici e persino le minoranze consiliari dovrebbero essere coinvolti molto di più. Una programmazione condivisa aiuterebbe a conciliare lavori necessari, vivibilità, turismo ed esigenze economiche del territorio. Allo stesso modo, anche sugli eventi estivi continuo a pensare che serva una riflessione più ampia. Un cartellone non dovrebbe limitarsi a rincorrere la visibilità del momento, ma dovrebbe raccontare la nostra identità, valorizzare cultura, tradizioni, eccellenze artistiche ed enogastronomiche, coinvolgendo davvero le energie sane della città. Per questo continuo a dire che una cosa sono gli annunci, i post sui social e le fotografie di circostanza; altra cosa è la realtà che vivono quotidianamente cittadini e operatori commerciali. Io credo che una città si governi con visione, confronto e programmazione. E credo anche che siamo ancora in tempo per costruire un’estate più organizzata, partecipata e realmente in sintonia con l’identità di Corigliano-Rossano. Ma serve un cambio di metodo. Serve ascoltare di più. E serve iniziare finalmente a programmare il futuro, invece di rincorrere continuamente le emergenze».

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.