Bandiere Verdi 2026, Cariati e Mirto Crosia tra le spiagge calabresi a misura di bambino
La Calabria prima in Italia con 22 località premiate dai pediatri. Nel Nord-Est calabrese riconoscimento a Cariati, che è anche Bandiera Blu, e a Mirto Crosia
CORIGLIANO-ROSSANO - La Calabria si conferma regione leader in Italia per le spiagge a misura di bambino. Sono 22 le Bandiere Verdi 2026 assegnate alle località calabresi dai pediatri, sulla base di criteri legati alla sicurezza, alla qualità della balneazione e alla fruibilità delle spiagge da parte delle famiglie.
Nel territorio della Calabria del nord-est il riconoscimento premia due località: Cariati e Mirto Crosia. Due tratti della costa jonica che, secondo la valutazione dei pediatri, offrono condizioni favorevoli per bambini e ragazzi: spiagge ampie, fondali bassi, mare accessibile, servizi, presenza di bagnini e spazi adatti alla socialità.
Il dato assume un valore particolare per Cariati, che nel 2026 può vantare una doppia certificazione: Bandiera Verde e Bandiera Blu. Un risultato che rafforza il profilo turistico della città, premiata sia sul versante della qualità ambientale e dei servizi balneari, sia su quello dell’accoglienza familiare.
La Bandiera Verde, infatti, non fotografa soltanto la bellezza di una spiaggia. Valuta soprattutto la sua capacità di essere vissuta in sicurezza dai più piccoli: fondali che degradano dolcemente, spazi adeguati tra gli ombrelloni, servizi di assistenza, aree gioco, possibilità di ristoro e contesti capaci di favorire la socializzazione.
Per Mirto Crosia, il riconoscimento conferma il ruolo di una marina sempre più centrale nella geografia turistica della Sila Greca e della costa ionica cosentina. Una località che può contare su un litorale ampio e accessibile, particolarmente adatto alle famiglie e al turismo balneare di prossimità.
Le Bandiere Verdi vengono assegnate sulla base delle indicazioni di migliaia di pediatri italiani e stranieri. Non si tratta quindi di un premio turistico in senso stretto, ma di una valutazione legata al benessere dei bambini, alla vivibilità delle spiagge e alla qualità dell’esperienza familiare.
Il primato calabrese, con 22 località premiate, racconta una regione che sul turismo familiare può costruire una parte importante della propria offerta. Per la Calabria del nord-est, Cariati e Mirto Crosia rappresentano due tasselli di un racconto più ampio: quello di una costa che può puntare sempre di più su mare, sicurezza, servizi e accoglienza.
Il riconoscimento aiuta anche a leggere il turismo balneare con uno sguardo meno generico. Non basta avere il mare. Servono spiagge vivibili, accessibili, pulite, sicure e capaci di rispondere ai bisogni concreti delle famiglie. È su questo terreno che si giocherà la competitività delle località costiere nei prossimi anni.