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Notti di paura a Rossano centro storico, auto devastate e terrore diffuso

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CORIGLIANO-ROSSANO – Un altro colpo al cuore del centro storico. Un altro segnale che il clima di insicurezza urbana, soprattutto nelle ore serali, non è più una percezione ma una realtà che si tocca con mano. Stanotte lungo Corso Garibaldi, tra i rioni Interzati e Porta dell’Acqua, a Rossano centro storico, non lontano da dove alcune sere fa si verificò l'aggressione ad un carabiniere, ignoti hanno preso di mira una serie di auto in sosta: parabrezza distrutti, carrozzerie danneggiate, vetri infranti. Tra i veicoli maggiormente danneggiati quello del comunicatore strategico Lenin Montesanto, al quale è stato distrutto nottetempo il parabrazza della sua berlina parcheggiata nei pressi della storica Camara di via Cerasaro.

È l’ennesimo episodio che alimenta un senso di precarietà crescente in quello che dovrebbe essere il cuore identitario della grande città. Il centro storico di Rossano, che dovrebbe essere un luogo di passeggio, relazioni e vita sociale, oggi dopo una certa ora si svuota. «Sembra ci sia un coprifuoco non dichiarato», raccontano alcuni residenti. Le saracinesche abbassate, le luci spente, il silenzio rotto solo da rumori improvvisi.

Il disagio non nasce dal nulla. Negli ultimi anni il centro urbano ha subito contraccolpi pesantissimi: la crisi economica ha portato alla chiusura di decine di attività commerciali, lo spopolamento è diventato una costante e molte abitazioni sono rimaste vuote, spesso affittate a costi irrisori. Un contesto che ha modificato profondamente l’equilibrio sociale della zona.

La presenza di cittadini stranieri è aumentata, spesso senza un adeguato accompagnamento in termini di politiche di integrazione e controllo del territorio. Una trasformazione rapida, che ha generato tensioni e percezioni di abbandono.

Il presidio delle forze dell’ordine c’è. I controlli non mancano. Ma per molti residenti non è sufficiente. Oltre ai furti in abitazione, si registrano con frequenza atti di vandalismo e aggressioni che contribuiscono ad alimentare la paura.

L’episodio di stanotte – con auto devastate in una delle arterie principali del centro storico – rappresenta un "salto di qualità" inquietante. Non solo un danno economico per i proprietari, ma un messaggio simbolico: nessuno spazio è davvero sicuro.

Il centro storico di Rossano non è un quartiere qualsiasi. È memoria, identità, patrimonio culturale. È uno dei due cuori urbani di Corigliano-Rossano. Se si spegne questo cuore, l’intera città perde forza e attrattività.

I residenti chiedono più controlli, videosorveglianza efficace, politiche sociali strutturate e una strategia integrata che unisca sicurezza, rilancio economico e rigenerazione urbana. Perché senza occhi nelle strade e senza vita nelle case, il rischio è che il “coprifuoco di fatto” diventi normalità.

E quando la normalità è la paura, il prezzo lo paga tutta la comunità.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.