Borse di studio per ricordare le vittime del lavoro: la Fillea Cgil fa tappa a Castrovillari
Il 27 febbraio al Liceo “Mattei” la presentazione dell’iniziativa dedicata ai caduti sul lavoro. Celebre: «Trasformare il dolore in memoria viva»
CASTROVILLARI - La memoria come impegno. La sicurezza come cultura. Il 27 febbraio alle ore 11, nell’auditorium del Liceo Scientifico “Enrico Mattei” di Castrovillari, la Fillea Cgil Calabria presenterà la seconda tappa regionale delle borse di studio intitolate alle vittime del lavoro, dopo l’avvio dell’iniziativa a Montalto Uffugo.
Non una semplice cerimonia, ma un momento di confronto con gli studenti su un tema che continua a segnare il Paese: la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il segretario generale della Fillea Cgil Calabria, Simone Celebre, spiega il senso della scelta del luogo: «Il Liceo Scientifico “E. Mattei” di Castrovillari è la scuola dove ha studiato Sara, la figlia di Edison Malaj, il lavoratore edile morto due anni fa mentre lavorava, schiacciato da una lastra di cemento. Una tragedia che ha colpito una famiglia, una comunità, un intero territorio».
E aggiunge: «Tornare qui, in questa scuola, significa trasformare il dolore in memoria viva e la memoria in impegno».
Durante l’incontro verranno illustrate le modalità di partecipazione alle borse di studio e si parlerà di sicurezza, responsabilità e rispetto delle regole, con l’obiettivo di radicare tra i giovani una consapevolezza che non sia solo normativa ma culturale.
«Parleremo soprattutto di cultura della vita – conclude Celebre –. La Fillea Cgil continuerà a battersi affinché nei cantieri e in tutti i luoghi di lavoro la sicurezza sia una priorità assoluta. Lo dobbiamo a Edison, alla sua famiglia e a tutte le vittime del lavoro».