Castrovillari, sorpresi a bruciare rifiuti nell’area industriale: tre denunciati
Controlli dei Carabinieri Forestale anche a Morano Calabro: sequestrate due aree per irregolarità su un cantiere e deposito di veicoli fuori uso
CASTROVILLARI - Proseguono i controlli dei Carabinieri Forestale nel territorio del Pollino, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari, per contrastare reati ambientali e tutelare le matrici più delicate del territorio. Nelle ultime settimane l’attività ha riguardato in particolare Morano Calabro e l’area rurale e industriale di Castrovillari, con denunce e sequestri.
A Morano Calabro, il Nucleo Carabinieri Forestale di Castrovillari ha deferito cinque persone e proceduto a due sequestri. Il primo riguarda un’area in località Crancia, dove erano stati avviati lavori per la costruzione di un’oasi canina. Dai controlli documentali sarebbe emerso che l’intervento ricadeva in una zona dove non sarebbero consentite nuove costruzioni, ma soltanto interventi su edifici e manufatti già esistenti.
Nel corso degli accertamenti sarebbero state rilevate anche incongruenze sui volumi di scavo e sulla classificazione dell’intervento. L’area è stata quindi posta sotto sequestro e sono state deferite tre persone: il proprietario, il responsabile del procedimento e il progettista.
Il secondo sequestro è avvenuto sempre a Morano Calabro, in località Crocefisso, durante un controllo congiunto con i militari della locale Stazione Carabinieri. Su un fondo riconducibile a una società sarebbero stati trovati numerosi veicoli fuori uso depositati su suolo nudo, con rischio concreto di sversamenti di oli, carburanti e altri liquidi provenienti dai mezzi. Anche in questo caso è scattato il sequestro dell’area e il deferimento del rappresentante legale della società per violazione della normativa di settore.
Particolare attenzione è stata rivolta anche al territorio rurale di Castrovillari e all’area industriale di Cammarata. Qui, nelle scorse settimane, a seguito di una segnalazione al numero di emergenza ambientale, i militari dei Nuclei di Trebisacce e Castrovillari sono intervenuti sorprendendo tre persone mentre davano fuoco a rifiuti.
Per l’episodio sono stati deferiti il titolare di una ditta e due operai per combustione illecita di rifiuti. Un fronte, quello dei roghi e degli smaltimenti irregolari, che resta tra i più sensibili sul piano ambientale e sanitario, soprattutto nelle aree rurali e produttive.
L’attività dei Carabinieri Forestale conferma l’attenzione crescente verso abusivismo, gestione irregolare dei rifiuti, rischio di contaminazione dei suoli e incendi illeciti. Tutti gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.