Aiello rilancia: nuovo vicesindaco e partita riaperta a Crosia
Maria Teresa Cosentino nominata vice dopo la revoca a De Vico. Si libera un posto in Giunta e si accendono nuove manovre in Consiglio: la crisi cambia ancora volto
CROSIA – Nel pieno della tempesta politica che da settimane scuote il municipio di viale della Repubblica, la sindaca Maria Teresa Aiello firma un atto che vale molto più di una semplice nomina amministrativa. Con il decreto sindacale n. 2 del 24 febbraio 2026 ha designato Maria Teresa Cosentino nuovo vicesindaco del Comune di Crosia. Un atto formalmente previsto dalla legge, ma politicamente pesantissimo.
Il decreto arriva a pochi giorni dalla revoca dell’incarico a Giovanni De Vico, già vicesindaco e tra i protagonisti della rottura che aveva provato a mettere in crisi la maggioranza e che, di fatto, ha lasciato l’ex numero due del Palazzo comunale con il cerino in mano. La sostituzione non è dunque una semplice riorganizzazione interna: è la risposta diretta a una frattura che aveva lasciato scoperto uno dei ruoli chiave dell’esecutivo.
Nel testo del provvedimento si richiama l’articolo 46 del Testo Unico degli Enti Locali, che attribuisce al sindaco la facoltà di nominare i componenti della Giunta e, tra questi, il vicesindaco. Ma il passaggio politicamente più significativo è quello in cui si precisa che la nomina è finalizzata a «salvaguardare la serena prosecuzione del mandato amministrativo». Una formula d’ufficio, certo, ma che in questo contesto assume un peso specifico enorme.
Perché con la nomina della Cosentino e, soprattutto, con l’uscita di scena di De Vico, in Giunta si libera anche un ulteriore posto che, almeno per ora, non verrà assegnato. E qui si apre il capitolo politico più interessante.
Maria Teresa Cosentino, già assessore con deleghe pesanti come Bilancio, Programmazione economica, Rendiconto di gestione e Tributi, assume ora anche la funzione di sostituire il sindaco in caso di assenza o impedimento temporaneo. Non un ruolo simbolico, ma centrale nella tenuta dell’azione amministrativa.
E le deleghe rimaste “libere”? Potrebbero finire nelle mani di Antonio Graziani, il consigliere uscito sbattendo la porta e rientrato dalla finestra. Potrebbero. O forse no. Perché in queste ore, tra corridoi e telefonate, si parla di altre possibili tentazioni politiche.
Da giorni, infatti, nel capoluogo della Valle del Trionto si rincorrono voci sempre più insistenti: la forzista Gemma Cavallo potrebbe valutare un ritorno alle origini politiche, aprendo così uno scenario completamente nuovo in Consiglio comunale. Un cambio di casacca che, se confermato, ridisegnerebbe ancora una volta gli equilibri.
Sarà vero? Al momento sono solo rumors. Ma in una crisi come questa, anche le voci hanno un peso.
Una cosa però è certa: Aiello non resta immobile. Nomina, firma, rilancia. Senza timore.