1 ora fa:Prevenzione e tutela del territorio: il Comune di Crosia avvia la pulizia dei canali e convoca gli enti competenti
4 ore fa:Taglio dei voli, l'affondo di Rosellina Madeo (PD): «La Calabria rischia uno splendido isolamento, Occhiuto tuteli studenti e lavoratori»
1 ora fa:Porto di Corigliano, il cantiere navale è operativo: primo alaggio per un grande peschereccio
2 ore fa:Consulta dei Calabresi nel Mondo, Orlandino Greco scommette sulla diaspora: «La Calabria globale è una grande risorsa di futuro»
3 ore fa:Emodinamica, Sinistra Italiana-AVS scrive a Occhiuto: «Serve l’H24 a Co-Ro. Pronti alla mobilitazione»
5 ore fa:Trebisacce porta identità e sapori al Festival dei Borghi più belli d’Italia
38 minuti fa:Sanità, Cassano avrà Ospedale e Casa di Comunità: avvio previsto entro fine settembre
2 ore fa:Rigenerazione del centro storico di Cassano, via libera all'esecutivo per tre palazzi gentilizi: 13 nuovi alloggi popolari
4 ore fa:Corigliano-Rossano, minacce anche di morte al vicino: divieto di dimora e braccialetto elettronico
8 minuti fa:Sanità territoriale, l'Asp di Cosenza ridisegna la rete: 26 Case e 9 Ospedali di comunità

"Avviso Pubblico Calabria" condanna le violenze contro le istituzioni: «Vicinanza a Ciccù e Guida»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «In Calabria torna a manifestarsi, con modalità diverse e sempre più preoccupanti, una violenza che colpisce il cuore delle istituzioni locali e, insieme, il tessuto sociale ed economico delle nostre città. Non si tratta soltanto di gesti rivolti contro gli amministratori locali, ma di un clima più ampio, fatto di intimidazioni, danneggiamenti e attacchi anche alle attività commerciali e produttive. Una pressione che si diffonde nei territori e che mina la serenità della vita pubblica, la fiducia reciproca e la libertà di chi opera nella legalità al servizio delle comunità locali».

A scriverlo è Giuseppe Politanò, Vicesindaco di Polistena e Coordinatore Regionale di "Avviso Pubblico Calabria".

«In questo contesto si collocano anche episodi gravi come la molotov lanciata all'interno del Comune di Gioia Tauro, il danneggiamento dell'auto dell'assessore Cicciù a Cariati o l'intimidazione subita dal Presidente del Consiglio comunale di Villapiana, Joseph Guida. Fatti diversi, senza automatismi interpretativi e senza generalizzazioni, ma che confermano la necessità di mantenere alta l'attenzione e di considerare ogni attacco alle istituzioni come un segnale che riguarda l'intera comunità».

«Alla magistratura e alle forze dell'ordine il compito di accertare responsabilità, moventi e contesti. Ma la violenza, in qualunque forma si manifesti, deve essere condannata. La violenza genera un clima di paura che indebolisce la vita pubblica e mette a rischio la libertà di iniziativa, il lavoro quotidiano di chi fa impresa e il ruolo di chi rappresenta le istituzioni».

«Per questo è fondamentale che le comunità locali non rimangano indifferenti o impassibili. Serve un fronte comune, unito e consapevole, capace di reagire con fermezza e dignità civile. Le istituzioni non si difendono da sole, ma hanno bisogno della vicinanza dei cittadini, della responsabilità di tutti, della partecipazione attiva e di un senso condiviso di tutela del bene comune. È altrettanto necessario che le istituzioni, a tutti i livelli, mantengano alta l'attenzione: Comuni, Prefetture, Regione e Governo devono continuare a garantire strumenti adeguati di protezione, ascolto e accompagnamento, affinché nessun amministratore, nessun lavoratore e nessun imprenditore si senta isolato o lasciato solo di fronte alle intimidazioni».

«Come Avviso Pubblico esprimiamo la nostra piena solidarietà alle vittime di tale violenza, e rinnoviamo il nostro impegno nel promuovere percorsi di legalità, trasparenza e responsabilità condivisa. La Calabria ha bisogno di comunità vigili, coese e determinate a difendere la propria dignità democratica».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.