9 ore fa:Incendi nel Pollino e nell'Alto Jonio, FdI Cassano: «Serve rafforzare prevenzione e monitoraggio»
6 ore fa:CISL Cosenza, nominati i nuovi responsabili territoriali e dell'Ufficio Vertenze
8 ore fa:Incendio minaccia Lauropoli: fiamme verso il centro abitato, il sindaco chiede massima collaborazione
8 ore fa:"Cinema sotto le Stelle", al via la rassegna estiva del WWF Calabria Citra a Torre Sant'Angelo
6 ore fa:Paura nei cieli della Sila: Canadair perde un motore durante la missione antincendio
9 ore fa:Migrazioni e dignità umana, a Spezzano Albanese una serata tra parole e musica
7 ore fa:Cariati, dalla Regione 450 mila euro per due progetti dedicati ad ambiente ed economia circolare
10 ore fa:"Prove di Volo", ad Anffas Corigliano-Rossano proseguono i percorsi per l'autonomia delle persone con disabilità
9 ore fa:Cosimo Bianco di Rocca Imperiale entra nell'Alleanza dei Cuochi
6 ore fa:Incendi nel Pollino, Rosa: «Calabria Verde e Protezione Civile impegnate senza sosta»

«Restammo chiusi in casa mentre l’acqua saliva. A darci una mano furono amici e volontari»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Tra l’11 e il 12 agosto di dieci anni fa, una violenta ondata di maltempo colpì la costa jonica cosentina, travolgendo Rossano e Corigliano Calabro con piogge torrenziali e l’esondazione di più corsi d’acqua. Strade allagate, auto trascinate via, case e attività sommerse dal fango: furono ore difficili, documentate anche dalle nostre telecamere, che entrarono tra i quartieri colpiti per raccogliere testimonianze dirette.

Oggi, nel decimo anniversario, abbiamo nuovamente incontrato un componente della famiglia Farfalla di Rossano, che all’epoca ci raccontò in diretta quanto stava accadendo.

Il ricordo è ancora vivo: «Il nostro quartiere si allagò completamente. Io e la mia famiglia restammo chiusi in casa mentre l’acqua saliva. L’argine dell’Acqua del Fico fu riparato solo anni dopo, ma oggi la manutenzione è assente: nel letto sono cresciuti arbusti e alberi che ostacolano il deflusso. Per i danni agricoli ricevemmo somme irrisorie e ci arrangiammo da soli. Per le abitazioni il risarcimento arrivò, ma nell’immediato l’amministrazione comunale fu assente: ricordo un tecnico che si rifiutò di scendere dall’auto per non sporcarsi le scarpe.
A darci una mano furono i volontari, amici, e persino l’amministrazione di San Lorenzo del Vallo, che venne a spalare fango insieme a due giovani – Flavio Stasi e il compianto Giovanni Panettieri – armati di stivali, pale e tanta buona volontà».

Ringraziamo la famiglia Farfalla per la disponibilità dimostrata oggi, così come allora. Dieci anni fa ci colpì la compostezza con cui, nel pieno di un momento di profondo disagio e con l’abitazione ricoperta di fango, seppero raccontare e condividere la loro esperienza.

Ancora oggi ricordiamo il dolore di quei giorni e, con esso, la speranza che situazioni simili non debbano mai più ripetersi.

Matteo Monte
Autore: Matteo Monte

Avvocato e giornalista. Da sempre appassionato di comunicazione, tra radio, televisione e carta stampata. La Provincia Cosentina, Il Piccolo, Calabria Ora, il Quotidiano del Sud, le esperienze sulla carta stampata. In tv conduttore ed ideatore per Telelibera Cassano di diverse trasmissioni sportive e non solo, Maracanà su tutte. Le passioni, la musica di Rino Gaetano, la Lazio, l'analisi tattica nel calcio ed i racconti di Jeffery Deaver.