3 ore fa:Cariati ricorda Valeria Ferrari nel giorno del suo compleanno: una borsa di studio per continuare a generare futuro
4 ore fa:Exportely, la Provincia di Cosenza apre ai mercati esteri: accolte delegazioni di India e Arabia Saudita
1 ora fa:Cropalati stabilizza cinque lavoratori TIS: firmati i contratti in Comune
2 ore fa:Sacal verso il Cda a tre, Scutellà: «Non diventi una spartizione di poltrone»
1 ora fa:Nasce l'associazione Operatori Ciclovia Parchi Calabria: il cicloturismo punta sulla rete
1 ora fa:Rotary Sybaris, Anna Straface nuova presidente: passaggio del collare al Castello Ducale
2 ore fa:Vacanze tra Jonio e Pollino, il vescovo Savino: «Mare e montagna sono aule di teologia»
3 ore fa:Themesen, il sogno rischia di spegnersi: senza un campo omologato il club valuta lo stop
2 ore fa:Azione Cosenza si struttura: alla sindaca di Pietrapaola Manuela Labonia il dipartimento Organizzazione
33 minuti fa:Macrocioli, la condotta fragile che lascia Rossano senz’acqua: almeno 16 rotture in meno di un anno

Lidi deserti in Calabria, Valentino (Cgil): «Il fallimento del turismo ha delle responsabilità precise»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «I dati impietosi sulle presenze turistiche in Calabria, con lidi deserti e mancati introiti, mettono in evidenza il fallimento delle politiche nazionali e regionali nel settore. Questa situazione riflette anche la condizione di insicurezza e povertà in cui versano molti lavoratori e lavoratrici del turismo nel nostro Paese».

Inizia così la nota stampa di Giuseppe Valentino, Segretario Generale di Filcams Cgil Calabria, che aggiunge: «A pagare il prezzo più alto sono i lavoratori stagionali, sempre più esposti a precarietà e sfruttamento. In occasione di controlli più seri e mirati, non è raro imbattersi in giovani studenti che, per arrangiarsi, lavorano "a muzzo" per soddisfare le richieste di vacanzieri e datori di lavoro».

«Proprio per questo, la Filcams CGIL Calabria, con la campagna nazionale "Turismo è Lavoro" e l'iniziativa "A muzzo", si impegna a rappresentare e tutelare questi lavoratori. Troppo spesso, il dibattito pubblico si è concentrato esclusivamente sulla questione delle concessioni balneari, ridotta a mero strumento di scambio politico tra governi e imprenditori più o meno qualificati, senza alcun rispetto per la concorrenza».

«L'attuale scenario dimostra che questa è solo una facciata: l'imprenditoria del turismo in Calabria dovrebbe smettere di chiedere favori e "mancette", e invece investire in politiche innovative e risorse mirate, mettendo a disposizione il proprio capitale invece di accumularlo».

«Tra le grandi occasioni perse c'è la crisi istituzionale voluta da Occhiuto e dalla maggioranza di Governo, che – per salvaguardare interessi personali e politici – impedisce alla Calabria di aggiornare il piano triennale strategico aggiornato per il turismo. Uno strumento che se partecipato potrebbe essere utile a sanare le carenze del settore e rilanciarlo in modo serio, al di là di slogan e frasi ad effetto che alimentano solo propaganda vuota» conclude.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.