3 ore fa:“Vita in Rouge”, Francesco Russo racconta Enrico Ruggeri a Sesto San Giovanni
3 ore fa:Parrilla sfiora l’impresa a Rimini: guasto in gara, ma resta sul podio e in testa al campionato
4 ore fa:Storia della Calabria, all’IC Rossano 1 si chiude il percorso formativo sull’identità regionale
26 minuti fa:Al Polo Liceale Rossano la V edizione del Premio “Altea Morelli”
4 ore fa:La lira calabrese incontra la lira svedese: a Corigliano Scalo il dialogo folk tra Maggi e Joons
2 ore fa:Longevity Run, Amendolara sceglie la prevenzione: «Vivere più a lungo, ma soprattutto meglio»
1 ora fa:Foce del Crati, quasi 200 chili di rifiuti rimossi dalla costa nel 2026
56 minuti fa:Cassano Jonio, convocato il consiglio comunale per discutere di bilancio
2 ore fa:VACANZE 26 / Prima ancora del mare, il conto del volo: ecco quanto costa arrivare nella Calabria del nord-est
2 ore fa:Tragedia a Corigliano, muore ex preside dell’Ipsia

Tirocinanti di Inclusione Sociale, più di 200 sindaci calabresi chiedono la revisione del percorso

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Pubblichiamo di seguito la nota stampa a Firma di oltre 200 Sindaci della Regione Calabria avente ad oggetto la questione dei Tirocinanti di Inclusione Sociale della Regione Calabria.

«Nel leggere le notizie dei mesi scorsi rispetto alle misure a favore dei Tirocinanti di Inclusione Sociale, non c'è stato un solo Sindaco calabrese non contento per l'apertura di un dibattito sulla stabilizzazione di questi lavoratori. Gran parte dei TIS infatti prestano servizio presso i Comuni, attivando inevitabilmente un rapporto lavorativo ed umano con le Amministrazioni Comunali, le quali per altro non hanno alcuna responsabilità rispetto alla creazione di questo ennesimo bacino di precariato».
 
«Tuttavia - spiegano - fin dal primo momento l'esplicitazione delle procedure da parte della Regione Calabria ha generato profonde perplessità di carattere amministrativo, finanziario, sociale. Perplessità che col passare del tempo non sono state superate ma si sono, al contrario, consolidate e sono frutto di un errore di partenza: non coinvolgere nella discussione i diretti interessati alla stabilizzazione, cioè i sindaci».

«A poche ore dalla scadenza della manifestazione oltre 200 Sindaci di tutta la Calabria hanno sottoscritto un documento chiaro, con il quale elencano le gravi criticità di questa procedura che la rendono, di fatto, insostenibile per gran parte dei Comuni, ben prima di cimentarsi in atti formali che richiedono i pareri degli uffici contabili e degli organi di revisione. Un numero enorme di Amministrazioni Comunali, in continua crescita, che chiede la proroga dei termini e l'attivazione di un tavolo istituzionale per condividere il percorso che porti all'obiettivo comune di tutti i sindaci, ovvero la stabilizzazione».
 
«Un documento istituzionale e trasversale, scevro da logiche di schieramento politico, che esprime l'oggettiva insostenibilità del percorso intrapreso e che riteniamo non possa essere in alcun modo ignorato. Un documento che non può non chiamare in causa anche le sigle sindacali, alle quali i primi cittadini chiedono di partecipare ad un percorso condiviso con la Amministrazioni Comunali, affinché l'obiettivo della stabilizzazione non resti solo un annuncio irrealizzabile».
 
«Migliaia di famiglie calabresi si aspettano dalle Istituzioni chiarezza e serietà, ed è quella che stiamo manifestando con contenuti chiari e con la richiesta di un tavolo istituzionale che costruisca soluzioni concrete, condivise e sostenibili» concludono. 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.